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09/09/2023

Pnrr in Umbria, incontro Tesei-sindacati: 3,5 miliardi sul piatto

(Donatella Tesei, presidente Regione Umbria)

Fra i temi caldi trattati nell'incontro la Orte-Falconara, il progetto sull'idrogeno e le azioni in campo per evitare il definanziamento di alcune linee strategiche

L'UMbria ed i progetti del Pnrr sono stati al centro di un incontro ospitato nella sede di Palazzo Donini a Perugia, fra la presidente della Regione Donatella Tesei ed i tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Maria Rita Paggio, Angelo Manzotti e Maurizio Molinari.

Il tutto nella cornice del “Protocollo per la partecipazione delle organizzazioni sociali alla gestione del Piano nazionale di ripresa e resilienza”.

(Angelo Manzotti, segretario generale Cisl Umbria)

La situazione regionale 

Al 6 settembre, l’importo complessivo delle risorse a valere sul Recovery italiano che coinvolgeranno opere e infrastrutture regionali, come verrà rappresentato in una imminente informativa di Giunta nonché nel redigendo Defr 2024-26, ammonta, considerando anche le opere interregionali che ricadono in Umbria, a circa 3,5 miliardi di euro.

Tale cifra, sottolinea la Regione, è composta per il 90 percento da opere che superano il milione di euro e che corrispondono a 293 progetti dei 3.500 totali. Di questi, la Regione è soggetto attuatore di interventi che ammontano a 217 milioni di euro.

Tesei, dando seguito alla richiesta da parte dei sindacati su come la Regione supporti gli Enti locali nell’attuazione dei progetti, ha tenuto a porre l’accento su come la Giunta e gli uffici regionali stiano monitorando e supportando tutti gli interventi, non solo quelli in cui la Regione è soggetto beneficiario.

La presidente di Regione  ha inoltre sottolineato come sia stato attivato, nello scorso mese di luglio, un team di supporto, in stretto coordinamento con le Prefetture le Ragionerie Territoriali e Anci Umbria. 

"A breve questo gruppo di esperti - si legge in una nota dell'Ente - sarà ulteriormente incrementato con nuove figure e avrà l’esplicito compito di velocizzare e informatizzare l’avanzamento delle opere superando le difficoltà, soprattutto per gli Enti locali, nella gestione delle procedure richieste dal PNRR, difficoltà anche potenziali che la Presidente della Regione ha sempre segnalato ai Governi che si sono succeduti".

I temi caldi sul piatto dei sindacati

I sindacati hanno inoltre sollevato i temi dell’impatto in Umbria dell’eventuale definanziamento di alcuni progetti, della componente precedentemente finanziata della Orte-Falconara e dello stato di attuazione del Pnrr Idrogeno, argomenti di cui si sta discutendo in sede governativa e di Commissione europea.

Su questo fronte, Tesei ha sottolineato come gli uffici regionali stiano monitorando la situazione dove non vi è, ad oggi, nessuna certezza di definanziamento definitivo.

Per ciò che concerne l’idrogeno, si sta invece procedendo con le attività necessarie al proseguimento delle progettualità. Per le opere minori, nella eventualità che alcune di esse fossero definanziate, ha aggiunto Tesei, vi potrebbe essere la possibilità di intervenire con altre fonti di copertura finanziaria nazionale.

Al termine dell’incontro, i sindacati si sono detto soddisfatti e rassicurati nel constatare che vi è una cabina di regia centralizzata regionale che monitora i progetti in questione, anche se non di competenza diretta.

Gli stessi sindacati hanno ritenuto fondamentale il tavolo permanente che, così come previsto dalla norma, sarà nuovamente convocato tra sei mesi fatto salve eventuali sostanziali modifiche dell’attuale assetto che porterebbero ad una convocazione anticipata.

Redazione Cuoreeconomico
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