mar 28 apr 2026

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28/03/2024

Post sisma, Marsilio (Regione Abruzzo): "Superbonus resti per zone terremotate"

(Marco Marsilio, Presidente Regione Abruzzo)

Lettera al Governo insieme al presidente della provincia de L'Aquila Biondi. Proteste anche da Arquata del Tronto: "La decisione del Governo rischia di bloccare la ricostruzione"

"In merito alle anticipazioni del provvedimento varato dal Cdm riguardante la cessazione dei benefici per il cosiddetto 'contributo rafforzato' per le aree colpite dal sisma,ci siamo attivati, congiuntamente al commissario Guido Castelli, presso Palazzo Chigi, i parlamentari del territorio e gli uffici del Ministero dell'Economia e delle finanze per scongiurare il prevedibile blocco della ricostruzione. - spiegano Biondi, che sul tema ha inviato una lettera ai parlamentari eletti in Abruzzo, e Marsilio - L'utilizzo dei benefici fiscali per il ripristino degli immobili danneggiati dai terremoti del 2009 e del Centro Italia, infatti, non è un privilegio per pochi, come accaduto in molti casi e con conseguente esplosione dei conti pubblici, ma una necessità senza la quale non potremmo continuare ad aprire cantieri". 

Aiutare recupero case inagibili

"Il ricorso a tali agevolazioni - dicono - è previsto per la quota in accollo ai proprietari di unità immobiliari inagibili e la loro eliminazione comporterebbe un grave pregiudizio per il processo di ricostruzione, giunta finalmente a un favorevole punto di progresso, e imporrebbe, comunque, un intervento ampliativo della contribuzione parametrica convenzionale oggi prevista, con analoga spesa a carico dello Stato.

Il trend attuale delle concessioni emesse porta a ritenere che per il 2024 tale ipotesi di erogazione complessiva di risorse possa attestarsi su cifre che, nella migliore delle ipotesi, non potranno superare, tra i due crateri, l'importo di 700 milioni di euro".

"Attendiamo, comunque, di leggere il testo definitivo del decreto e confidiamo che il governo terrà conto delle nostre ragioni" concludono sindaco e presidente.

Proteste ad Arquata del Tronto

Identiche proteste sono giunte dal sindaco di Arquata del Tronto Michele Franchi: "Bisogna considerare che i Comuni più colpiti, come Arquata, Amatrice e Accumoli, fino ad ora non hanno potuto usufruire appieno dei bonus a causa della devastazione del sisma, avendo tutt'oggi alcune porzioni di territorio totalmente inagibili e interdette - spiega - Per questi motivi chiediamo un ripensamento da parte del Governo, affinché siano reinserite le agevolazioni per il cratere del sisma o almeno per i Comuni più colpiti, indicati nel 'Testo unico della ricostruzione privata' e in particolare nell'allegato 7 dell'Ordinanza 130".

Redazione Cuoreeconomico
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