Produzione industriale e contesto internazionale: in Italia la crescita è tutta da costruire

L'analisi di Confcommercio: "Scarsa vitalità nei consumi ma non recessione. Tuttavia i numeri sono incompatibili con le previsioni della Nadef. La sfida è dunque molto ardua, ma non impossibile"
In Italia la "crescita è tutta da costruire", avverte Confcommercio. "I primi mesi del 2024, seppure caratterizzati da una situazione di profonda incertezza, consolidano l'evidenza che l'attività economica segua un percorso di modesta crescita".
L'analisi congiunturale di Confcommercio evidenzia una crescita dell'indicatore dei consumi del +0,3 percento a gennaio.
"Il 2024 si è aperto con apprezzabili elementi di vivacità all'interno della nostra economia". Nello scenario degli ultimi mesi c'è "vitalità scarsa, non certo recessione" ma ritmi "incompatibili con la crescita annuale prevista nella Nadef". Dunque secondo Confcommercio, la manovra sarebbe troppo ottimistica.
"Per sintetizzare il quadro complessivo in una frase - evidenzia l'analisi congiunturale di Confcommercio - si può affermare che la crescita è tutta da costruire.
Una sfida ardua, ma non impossibile, tanto più se si rammenta che negli ultimi anni le dinamiche economiche dell'Italia sono state largamente superiori alle previsioni e, in ogni caso, ben al di sopra di quelle dei principali partner internazionali".
Pericolose oscillazioni della produzione industriale
A inizio anno, secondo Confcommercio, "apprezzabili elementi di vivacità", "la fiducia di famiglie e imprese si conferma, anche a gennaio, in miglioramento, l'inflazione rimane ampiamente sotto controllo, al netto di piccole ma pericolose oscillazioni, l'occupazione tiene, la produzione industriale è tornata a salire in dicembre, mese nel quale le presenze turistiche di stranieri hanno fatto segnare un altro record, chiudendo i cinque mesi agosto-dicembre migliori di sempre".
Dopo un 2023 in cui "è stato peggiore delle attese il contributo degli italiani alle performance del turismo, qualcosa che ha a che fare con una certa fragilità proprio dei consumi delle famiglie: il record annuale è stato fallito per un soffio (spirato tutto nel disastroso mese di luglio)".
In questo scenario "tecnicamente è anche sbagliato parlare di rallentamento nella parte finale del 2023", dal secondo trimestre 2023 in perdita (-0,3 percento), alla leggera crescita dei due trimestri successivi, è una "accelerazione".
Confcommercio per febbraio "stima una crescita del pil mensile dello 0,1 percento congiunturale, che comporterebbe una crescita tendenziale di 3 decimi di punto (di 2 decimi a gennaio)". C'è "vitalità scarsa, quindi, non certo recessione".
Ma "ritmi, oggettivamente molto ridotti" che "sono incompatibili con la crescita annuale prevista nella Nadef, pari all'1,2 percento. Già per ottenere il +0,9 da noi indicato per il 2024 è necessario crescere ogni mese di un decimo di punto, che comporterebbe comunque un tendenziale nei mesi finali dell'anno vicino all'1,5".
Gli scenari internazionali sono una minaccia
"D'altra parte - avverte ancora Confcommercio - le difficoltà che caratterizzano lo scenario internazionale, di cui gli aumenti dei prezzi dei carburanti registrati nelle ultime settimane sono un sintomo, non permettono di guardare con eccessiva fiducia al prosieguo dell'anno".
Quanto ai consumi, "a gennaio 2024 l'indicatore dei consumi Confcommercio ha evidenziato una crescita dello 0,3 percento rispetto allo stesso mese del 2023.
La domanda delle famiglie, in linea con quanto rilevato nell'ultimo biennio, è stata orientata prevalentemente verso i servizi (+1,2 percento nel confronto annuo) a cui si è contrapposta una lieve flessione di quella relativa ai beni (-0,1%). Il modesto recupero dell'ultimo mese non attenua le criticità complessive".
E per le dinamiche dei prezzi al consumo, Confcommercio "stima per il mese di febbraio 2024 una variazione dello 0,4 percento in termini congiunturali e una crescita dell'1 percento su base annua".
Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com











