Provincia di Trento, crescono le imprese. Bort (CamCom): "Sfruttare i nuovi canali commerciali"

L'analisi dell'ufficio studi dell'ente camerale segnala un lieve aumento, anche grazie all'on-line. I comuni di Trento e Rovereto sugli scudi
Cresce il numero delle imprese nella provincia autonoma di Trento. L'analisi dell'ufficio studi della Camera di Commercio di Trento certifica 3507 imprese iscritte al 31 dicembre 2021, dedite in via prevalente all'attività di commercio al dettaglio in sede fissa, pari al 6,9% dell' imprenditoria trentina.
Presso il Registro camerale risultano iscritte 8.269 unità locali (erano 8.197 alla fine del 2020), dedite in via prevalente o secondaria al commercio al dettaglio, per una superficie di vendita pari a 915.836 metri quadrati (era di 909.291 nella precedente rilevazione).
Rispetto al 2020, si è verificato un aumento del numero dei negozi di 72 unità, a cui è corrisposta una crescita della superficie di vendita di 6.545 metri quadrati.
Viene rilevata anche una crescita significativa dei negozi dediti alla vendita di medicinali (+39 unità), prodotti alimentari (+37) e di articoli medicali e ortopedici (+23).
Le diminuzioni più significative riguardano invece gli esercizi di articoli di abbigliamento (-83), di ferramenta e materiali da costruzione (-80), di prodotti tessili (-77) e di giornali e articoli di cancelleria (-72).
Anche per gli esercizi che svolgono attività di commercio al dettaglio in via secondaria, è stato rilevato un consistente aumento in quanto passano dai 2.318 di fine 2010, ai 2.813 di fine 2021.
Trento e Rovereto fanno la parte del leone
Sempre secondo i dati, emerge come i comuni di Trento e Rovereto, considerati assieme, raggruppano sul loro territorio il 28,8% degli esercizi commerciali in sede fissa dell' intera provincia e il 35,4% della superficie di vendita.
Il peso del capoluogo è circa 2,5 volte quello del comune di Rovereto. Trento dispone di 1.715 negozi, mentre a Rovereto si contano 670 negozi.
Al di fuori dei negozi, vi sono 273 unità locali in cui si effettua commercio solo via Internet (+51 rispetto al 2020), 85 unità che svolgono vendita a domicilio, 22 che effettuano commercio per mezzo di distributori automatici e 54 che praticano il commercio per corrispondenza.
Per quanto riguarda il commercio all'ingrosso, si contano 1.346 imprese registrate e 1.201 imprese attive.Rispetto al 2010 le imprese registrate sono diminuite di 188 unità e le attive di 158.
Sotto il profilo occupazionale, il commercio al dettaglio offre lavoro a 15.342 addetti, mentre il commercio all' ingrosso impiega complessivamente 7.068 unità.
Bort: "Dati molto incoraggianti"
"Il leggero aumento degli esercizi commerciali e delle superfici di vendita nel 2021, dopo la pandemia, è senza dubbio un segnale incoraggiante - dice il presidente dell'ente camerale trentino Giovanni Bort - Una lettura più approfondita dei dati ci permette inoltre di apprezzare alcuni elementi che sostengono il settore e che, in prospettiva, potrebbero favorirne lo sviluppo.
Mi riferisco soprattutto all' utilizzo di nuovi canali commerciali, Internet su tutti, che suggerisce la volontà di evolvere, introducendo la modalità di vendita e acquisto on-line, capace di intercettare nuove e più moderne esigenze, fondate sulla riduzione dei tempi di scelta e consegna dei prodotti".
Redazione Cuoreeconomico
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