sab 14 mar 2026

Seguici su:

13/03/2023

Regione FVG, altri 100 milioni alle imprese per rinnovabili, innovazione e agroindustria

La nota dell’Ente “Il Friuli Venezia Giulia  è entrato nel vivo della messa a terra delle risorse della nuova programmazione europea, distinguendosi ancora una volta per la propria capacità di attrazione e gestione delle risorse comunitarie, grazie all'elevata professionalità degli uffici regionali”

Il Comitato di Sorveglianza del Programma regionale Fesr 2021-27 della Regione FVG ha approvato il secondo pacchetto di criteri di selezione degli investimenti, che consentiranno di mettere in campo 27 linee di investimento a favore di imprese, territorio, enti locali e cittadini.

Per quanto riguarda le imprese si tratta di un pacchetto di risorse da quasi 100 milioni di euro solo nel primo quadrimestre dell'anno: 55 milioni per il bando per le energie rinnovabili; due nuovi strumenti finanziari, ovvero il Fondo di rotazione a sostegno dell'agroindustria del valore di circa 11 milioni di euro e un Fondo di garanzia da 12 milioni; interventi a sostegno degli investimenti innovativi e tecnologici per le piccole e medie imprese per 19,3 milioni di euro nel primo quadrimestre, a cui si aggiungeranno 9 milioni nel terzo quadrimestre del 2023.

A favore del sistema territoriale sono inoltre previsti, nel primo quadrimestre dell'anno, l'avvio del procedimento per la riqualificazione energetica e strutturale della Terrazza a Mare di Lignano Sabbiadoro del valore di 10 milioni di euro, investimenti per quasi 11,5 milioni di euro per la digitalizzazione del sistema sanitario regionale, degli enti locali e dello Sportello unico dei servizi e ulteriori 4,25 milioni per musei, collezioni e biblioteche nel secondo quadrimestre.

Il Friuli Venezia Giulia - dice una nota della Regione - è entrato nel vivo della messa a terra delle risorse della nuova programmazione europea, distinguendosi ancora una volta per la propria capacità di attrazione e gestione delle risorse comunitarie, grazie all'elevata professionalità degli uffici regionali”.

Le precedenti mosse

Nel corso della riunione è stata evidenziata la prevista attivazione nel 2023 di linee di finanziamento anche a favore di progetti per la mobilità lenta e le piste ciclabili (18 milioni di euro), di start up, dell'imprenditorialità e dello sviluppo di competenze e dell'attuazione di strategie per le aree urbane e interne.

Per le aziende nell'ultima parte dell'anno sono inoltre programmate procedure per sostenere l'innovazione di processo e l'organizzazione (14,5 milioni) e favorire la competitività green e digitale delle imprese del settore turistico e del terziario (7,5 milioni).

Il sostegno della Ue

Nel corso della stessa è stato inoltre ha rimarcato l'apporto e il sostegno ricevuto in questo ambito dalla Commissione europea, dalle autorità nazionali, “ma anche - prosegue la nota - da comparto produttivo e dal sistema degli enti locali, che si confermano partner fondamentali per mettere a frutto efficacemente le misure e i progetti legati alla programmazione europea e garantire al Friuli Venezia Giulia l'attuazione di un salto di qualità che si estenda ben oltre al 2027 a favore delle generazioni future.

Fondamentale l'importanza della semplificazione a tutti i livelli nell'azione amministrativa per accelerare la preparazione dei bandi e ampliare la possibilità d'accesso di imprese, enti locali e cittadini, favorendo così la messa a terra delle risorse comunitarie.

Il tutto garantendo il raggiungimento degli obiettivi richiesti e dimostrando che, come avvenuto nella precedente programmazione, il Friuli Venezia Giulia è un partner estremamente affidabile a livello europeo e nazionale”.

Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com