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08/09/2023

Regione Liguria, incontro sulla sicurezza per il rigassificatore: "Tecniche innovative"

A Savona riuniti il Comune, l'area marina, il Rina ed il direttore della struttura commissariale: la struttura non interferisce con i siti della Rete Natura 2000. La tecnica utilizzata sarà quella del microtunnel che consente di minimizzare ogni rischio

Nuovo incontro tecnico in Regione Liguria, dedicato al progetto di ricollocamento della nave rigassificatrice Golar Tundra al largo della costa di Vado Ligure e del relativo collegamento con la rete nazionale del gas naturale.

L'approfondimento ha coinvolto  i rappresentanti del Comune di Savona e dell'ente Area Marina Protetta Isola di Bergeggi.

Al tavolo tecnico nella sede regionale  erano seduti l'amministratore delegato e tecnici di Snam Fsru Italia, i tecnici del RINA, il direttore coordinatore della struttura commissariale e i referenti dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.

Tutti gli incontri vengono organizzati dalla struttura commissariale su richiesta degli enti locali coinvolti. Nello specifico, il Comune di Savona, pur non rientrando in senso stretto nel progetto di Snam (essendo esterno alla Conferenza di Servizi), fa parte dell'Autorità Portuale di riferimento ed è pertanto stato informato sugli aspetti relativi a tutela ambientale, sviluppo e sicurezza nel comprensorio.

La questione sicurezza

Nel corso dell'incontro sono state esposte le caratteristiche tecniche dell’intero progetto evidenziando, inoltre, gli aspetti legati alla sicurezza e all’impatto ambientale sia del tratto a mare che di quello a terra.

In particolare, è stato reso noto che tutte le opere in progetto si realizzeranno al di fuori del Sito Rete Natura Fondali Noli-Bergeggi. Il tratto marino del progetto, così come il sistema di ancoraggio della FSRU, non coinvolge alcun habitat di interesse comunitario.

Per quanto riguarda il tratto a terra è stato evidenziato come il progetto non interferisca con i siti della Rete Natura 2000 e che la tecnica utilizzata sarà quella del microtunnel che consente di minimizzare ogni interferenza con l’ambiente sul quale insiste.

Sono, inoltre, state ribadite le caratteristiche della nave rigassificatrice Golar Tundra dotata di una tecnologia sicura e all’avanguardia.

Nello specifico è stato approfondito il funzionamento del sistema di ancoraggio e della torretta di ormeggio che, in caso di condizioni meteo-marine avverse, può consentire alla Golar Tundra di sganciarsi e di manovrare nelle migliori condizioni possibili per reagire ad eventuali situazioni di emergenza.

Redazione Cuoreeconomico
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