mer 28 gen 2026

Seguici su:

12/01/2023

Regione Toscana, bando da 17,5 milioni per la produzione di idrogeno rinnovabile

(Monia Monni, Assessora all’ambiente Regione Umbria)

Risorse nell’ambito del Pnrr. L’assessore Monni: “Confido che il sistema toscano delle imprese saprà cogliere questa opportunità”. Come accedere e chi può parteciparvi

L’idrogeno rinnovabile è sempre più al centro dell’economia del futuro. Dopo la Puglia, che ha lanciato lo schema di bando per la Hydrogene Valley e anche la Toscana, lancia a sua volta il bando per la produzione di idrogeno nelle aree industriali dismesse, seguendo in questo l’azione avviata anche dall’Umbria e che vedrà presto protagoniste altre quattro regioni italiane.

Il bando, che verrà pubblicato il 18 gennaio sul bollettino della regione Toscana sarà finanziato con 17,5 milioni di euro. Queste risorse sono la parte riservata alla Toscana dei 450 milioni destinati dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica alla misura “Produzione in aree industriali dismesse” prevista nella missione “Rivoluzione verde e transizione ecologica” del Pnrr.

Chi potrà accedervi e cosa riguarda il bando

Micro, piccole, medie e grandi imprese potranno presentare i loro progetti. Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda di agevolazione e potrà partecipare ad un solo progetto, singolo o congiunto. Una volta raccolti tutti i progetti sarà stilata una graduatoria di merito.

I progetti dovranno riguardare la realizzazione di uno o più elettrolizzatori per la produzione di idrogeno rinnovabile e relativi sistemi ausiliari necessari al processo produttivo, comprensivi di eventuali sistemi di compressione e di stoccaggio dell’idrogeno oppure la realizzazione di impianti addizionali agli elettrolizzatori.

Saranno finanziabili i costi di investimento direttamente collegabili e funzionali alla realizzazione degli impianti, in particolare opere murarie e assimilate (nei limiti del 20% del totale dei costi ammissibili; macchinari, impianti e attrezzature varie nuovi di fabbrica; programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi (nei limiti del 10% del totale dei costi ammissibili); la progettazione degli impianti e delle opere da realizzare, la direzione dei lavori, i collaudi di legge e gli oneri di sicurezza connessi con la realizzazione del progetto (nei limiti del 20% del totale dei costi ammissibili del progetto).

La presentazione delle domande dovrà avvenire entro il 17 febbraio 2023. La graduatoria di merito dei progetti presentati dovrebbe essere pronta per il 31 marzo 2023.

Monni: opportunità non ripetibile

Confido che il sistema toscano delle imprese saprà cogliere questa opportunità, collegata al Pnrr e dunque non ripetibile – spiega l’assessora regionale all’ambiente Monia Monni – un’occasione importante per per realizzare o potenziare sistemi generatori di elettrolisi, capaci di produrre idrogeno verde, una ‘variante pulita’ dell’idrogeno presente in natura.

L’idrogeno verde si produce attraverso fonti rinnovabili ed elettrolisi e successivamente può essere trasformato in energia e vapore acqueo, per cui rappresenta una preziosa riserva energetica che non genera effetti inquinanti”.

Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 7023475
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com