mer 28 gen 2026

Seguici su:

28/07/2023

Regione Toscana, bando internazionalizzazione Mpmi prorogato al 31 agosto

Il bando, presentato nelle settimane scorse dal presidente Eugenio Giani e dall'assessore all’economia e al turismo Leonardo Marras rientra tra le misure cofinanziate dalla Regione ed inserite nel nuovo settennato 2021-2027 del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr)

E' stata prorogata al 31 agosto la chiusura del bando che mette mette a disposizione trenta milioni di euro per favorire i processi di internazionalizzazione delle micro e piccole medie imprese toscane.

Il bando, presentato nelle settimane scorse dal presidente Eugenio Giani e dall'assessore all’economia e al turismo Leonardo Marras e aperto dal 20 luglio, rientra tra le misure cofinanziate dalla Regione ed inserite nel nuovo settennato 2021-2027 del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) per dare sostegno alle imprese toscane ed è promosso dalla Regione nell'ambito del progetto Giovanisì.

Il gestore è Sviluppo Toscana. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (Sft), disponibile a questo indirizzo.

Le risorse a disposizione potranno essere utilizzate dai beneficiari per agevolare la realizzazione di progetti di imprese localizzate in Toscana e finalizzati a promuovere l’export in Paesi esterni all’Unione Europea.

Tra le attività previste dal bando: servizi all’internazionalizzazione, partecipazione a fiere e saloni internazionali, promozione di prodotti e servizi su mercati internazionali mediante utilizzo di uffici o sale espositive all’estero, servizi promozionali, supporto specialistico all’internazionalizzazione e supporto all'innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati.

Cosa prevede il bando

Il bando prevede la concessione di agevolazioni sotto forma di sovvenzione a fondo perduto e contributo in conto capitale erogato anche sotto forma di voucher.

Tra i destinatari (che devono operare nel manifatturiero, turismo e commerciale) le micro, piccole medie imprese, professionisti e forme associative, con e senza personalità giuridica, costituite da almeno tre aziende o professionisti.

L’importo totale del progetto presentato dev’essere compreso tra un minimo di 10 mila ed un massimo di 400 mila euro, a seconda della dimensione d’impresa e delle tipologie di servizi.

Al 30 giugno 2023 risultano finanziate 1.515 imprese sui bandi internazionalizzazione 2014-2020, per un importo di risorse impegnate pari a 45,03 milioni e risorse erogate pari a 41 milioni.

Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com