Ricostruzione post sisma, Castelli nuovo commissario

(Guido Castelli, consigliere regionale delle Marche)
La nomina firmata dalla presidente del Consiglio Meloni: il senatore di Fratelli d'Italia al posto di Giovanni Legnini
La cosa non lascia sorpresi, visto che l’incarico è cambiato più volte con i Governi in carica: Guido Castelli, già sindaco di Ascoli Piceno dal 2009 al 2019 e poi consigliere regionale delle Marche ed attualmente senatore di Fratelli d’Italia, è il nuovo commissario di Governo alla ricostruzione post sisma.
La presidente del consiglio Giorgia Meloni ha firmato il Dpcm e ora il provvedimento deve passare ora il vaglio della Corte dei conti prima della pubblicazione.
Castelli prenderà il posto di Giovanni Legnini ed il quinto ad avvicendarsi in questo ruolo dopo Vasco Errani, Paola De Micheli, Piero Farabollini e appunto Legnini, che resterà commissario invece per l’area di Ischia. Tutto questo mentre in Umbria è già partita la ricostruzione anche a Cascia e Preci.
"Il governo rivolge a Castelli gli auguri di buon lavoro per questo impegnativo compito, per il quale la sua esperienza di amministratore e la sua conoscenza del territorio saranno preziosi", si legge in una nota di Palazzo Chigi.
Ovvia soddisfazione fra gli esponenti del centro destra. Il ministro Francesco Lollobrigida sottolinea: "Auguri di buon lavoro al senatore Guido Castelli, nuovo commissario straordinario alla ricostruzione post sisma del 2016.
Un compito di rilievo ma soprattutto di grande responsabilità che, ne siamo sicuri, saprà assolvere con serietà, competenza e spirito di servizio, conoscendo in profondità proprio uno dei territori maggiormente colpiti dal terremoto del Centro Italia.
Il tutto in stretto raccordo con i presidenti delle Regioni Marche e Abruzzo, Francesco Acquaroli e Marco Marsilio, e con il contributo dei tanti parlamentari - a cominciare dal collega Paolo Trancassini - che negli anni si sono battuti senza sosta per dare centralità alla ricostruzione post sisma”.
Critiche dall’opposizione
Più di una voce critica si leva dalle opposizioni, su tutte quella del senatore dem Walter Verini: “Il governo non ha voluto ascoltare i tantissimi sindaci, le tantissime associazioni della zona del cratere che chiedevano la conferma di Giovanni Legnini come commissario per la ricostruzione - sottolinea - Legnini ha lavorato bene in questi anni, in un rapporto costante con quelle comunità e ha avviato un processo di ricostruzione concreto, che si tocca con mano.
Ora il governo ha compiuto una scelta politica e ha nominato un esponente della destra che ci auguriamo faccia bene, nell'interesse delle popolazioni terremotate. Ma aver interrotto il lavoro di Giovanni Legnini è stato un grave errore".
Redazione Cuoreeconomico
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