ven 30 gen 2026

Seguici su:

Rinnovo CCNL pubblici esercizi, 75mila i dipendenti in Toscana

In Toscana sono circa 75mila (74.940) i lavoratori dipendenti da bar, ristoranti, mense, pizzerie e simili interessati dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore, firmato da Fipe, la federazione italiana dei pubblici esercizi aderente al sistema Confcommercio e le organizzazioni sindacali dei lavoratori

Si tratta del terzo Contratto di lavoro più applicato in Italia dopo quello del Terziario e del settore Metalmeccanico e interessa a livello nazionale oltre 300mila imprese e oltre un milione di lavoratori.

Tra le principali novità, l’aumento in busta paga di 200 euro a regime al 4° livello (in cinque step da giugno 2024 a dicembre 2027), il rafforzamento dell’assistenza sanitaria integrativa, la revisione della classificazione e dell’inquadramento del personale, fermi dagli anni Novanta, e il rafforzamento delle normative in materia di diritti individuali, come le misure di contrasto alle violenze e alle molestie nei luoghi di lavoro e i congedi per le donne vittime di violenza. La durata sarà di tre anni e mezzo, con scadenza il 31 dicembre del 2027.

Il testo dell’accordo è stato messo a punto dopo una negoziazione impegnativa che ha visto protagonista il presidente di Confcommercio Toscana Aldo Cursano: “Un rinnovo importante, che ho voluto con tutte le mie forze per dare valore al servizio e ai nostri collaboratori.

LE TUE IDEE PER IL TOSCANA 2024 - GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89

Vogliamo lavorare in un mercato dove le regole sono certe e la concorrenza leale, per questo ci battiamo perché sia applicato il nostro CCNL, vero presidio di legalità contro tutti i contratti-pirata che stanno circolando e che indeboliscono tutti, imprese e lavoratori”.

In Toscana sono oltre 22mila le imprese attive nel settore (tra ristoranti, trattorie, pizzerie, bar, servizi di catering e ambulanti alimentari, unità locali comprese). Il 23% (5.126) è concentrato nella sola provincia di Firenze, dove i lavoratori dipendenti sono oltre 23mila, circa un terzo del totale toscano.

A distanza seguono Lucca (2.700), Livorno (2.585) e Pisa (2.431) nella classifica delle province con il maggior numero di pubblici esercizi.

Gli aumenti previsti dal contratto riverseranno nel tessuto economico regionale diversi milioni di euro nei prossimi tre anni e mezzo, oltre 5 miliardi di euro a livello nazionale”, aggiunge il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni, “un riconoscimento doveroso per i lavoratori del settore, che ogni giorno si impegnano per garantire la qualità dei servizi”.

Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com