mar 03 feb 2026

Seguici su:

RISORSE. Calabria, indennità agli agricoltori delle zone montane svantaggiate. Gallo: “Sostegno a chi sceglie di restare e lavorare nei territori più impervi”

(Gianluca Gallo, assessore all’agricoltura Regione Calabria)

Sostegni agli agricoltori che operano in zone montane e in aree con svantaggi legati a vincoli naturali, con l’obiettivo di tutelare il loro reddito, contrastare l’abbandono dei territori e valorizzare il presidio ambientale.

Il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria ha approvato l’Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno e pagamento relative all’annualità 2025 nell’ambito della Misura 13 del Psr Calabria 2014/2022.

La misura prevede due interventi: il 13.1, rivolto alle zone montane, e il 13.2, destinato alle altre aree caratterizzate da svantaggi naturali. Si tratta di un sostegno concreto agli agricoltori e alle aziende agricole con sede nel territorio calabrese che operano in aree difficili, spesso soggette a vincoli naturali, e che si impegnano a mantenere attiva l’agricoltura in queste zone.

La dotazione finanziaria per il 2025 supera i 4 milioni e mezzo, con possibilità di incremento in base alle disponibilità residue della programmazione e al raggiungimento degli obiettivi di spesa.

Gli aiuti sono pensati per compensare i maggiori costi e i minori ricavi derivanti dalle difficoltà strutturali presenti in questi territori. L’obiettivo è duplice: da un lato tutelare il reddito degli agricoltori, dall’altro garantire la salvaguardia del paesaggio, la biodiversità, il presidio del suolo e la prevenzione di fenomeni come il dissesto idrogeologico e il rischio incendi.

“Con questo avviso – ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura Gianluca Gallo – vogliamo continuare a sostenere concretamente chi, nonostante le difficoltà, sceglie di restare e lavorare nei territori più impervi della nostra regione. L’agricoltura di montagna non è solo produzione, ma è soprattutto presidio del territorio, salvaguardia dell’ambiente e identità culturale. Garantire il giusto supporto agli agricoltori – conclude Gallo – significa investire in sostenibilità, sicurezza e futuro per le nostre comunità rurali”.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, tramite il portale Sian (www.sian.it), avvalendosi di un Centro autorizzato di assistenza agricola (Caa) accreditato da Arcea, l’Organismo Pagatore regionale.

Simona Fuso
(Riproduzione riservata)

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com