ven 06 feb 2026

Seguici su:

RISORSE. Regione Piemonte recupera 58 milioni dal PSR per lo sviluppo dell’agricoltura. Bongioanni: “Straordinaria misura di buona amministrazione”

(Paolo Bongioanni, assessore all'agricoltura Regione Piemonte)

Essere ai vertici in Italia per la capacità di programmazione e spesa delle risorse europee per l’agricoltura (oltre il 99% di fondi impiegati e portati a termine con pagamenti completati) ha permesso alla Regione Piemonte di recuperare e riallocare 58 milioni di euro dalle economie del Programma di Sviluppo rurale 2014-22, che diventano così risorse “fresche” da utilizzare per ampliare la dotazione dei bandi già aperti e lanciare nuove misure.

Un’operazione che l’assessore Paolo Bongioanni definisce «una straordinaria misura di buona amministrazione che non solo ha scongiurato il rischio che finissero ridotte o perdute le quote di cofinanziamento statale e regionale che sono ad esse vincolate, ma che ha permesso che le economie del Psr 2014-22 potessero essere recuperate e rimesse in circuito sul Complemento di sviluppo rurale 2023-27 senza pesare sul bilancio regionale».

Le nuove risorse andranno in parte a implementare i fondi disponibili su specifiche misure e bandi, consentendo lo scorrimento delle graduatorie e quindi l’ammissione al finanziamento di nuovi soggetti idonei e in attesa, e in parte potranno finanziare nuove misure e priorità. Come anticipa Bongioanni «con 6 milioni verrà aperto un nuovo bando per la promozione dei prodotti di qualità certificata e con 4,6 milioni un altro bando per i sistemi del cibo, filiere e mercati locali. Ben 18,8 milioni andranno agli investimenti per la competitività delle aziende, fra cui il sostegno ai giovani agricoltori e la biosicurezza dei suini. E crescerà di un milione di euro la dotazione del bando per la trasformazione dei prodotti agroalimentari, arrivando a 18,6 milioni». Previste integrazioni anche per la riduzione delle emissioni, il risparmio idrico, la gestione sostenibile dei pascoli permanenti.

I 58,74 milioni potranno essere utilizzati entro metà anno, dopo che le proposte di modifica confluiranno nel Piano strategico nazionale della Pac 2023-27 dopo l’invio al Ministero e quindi alla Commissione Europea.

Redazione CUOREECONOMICO
(Riproduzione riservata)

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com