Silenzi (Cna Marche): “Ue più coesa e collaborativa per una vera crescita delle imprese”

(Paolo Silenzi, presidente di Cna Marche)
Il presidente di Cna Marche a CUOREECONOMICO: “Il Pnrr rappresenta un’opportunità non solo per le infrastrutture ma anche per l’intera economia. I ritardi mettono a rischio i progetti”
Se in questi ultimi giorni in Italia diversi agricoltori stanno facendo sentire il proprio dissenso contro alcune politiche promosse dall’Unione europee, anche l’artigianato e la piccola e media imprese chiedono alle attenzione nei loro confronti.
“Le elezioni europee saranno cruciali per affrontare le sfide economiche e ambientali e noi vogliamo un’Unione coesa e collaborativa ma che tenga conto delle specificità degli stati membri”, dice Paolo Silenzi, presidente di Cna Marche.
“Spero - continua - che con il nuovo corso si possano coinvolgere le imprese e accompagnarle nei processi innovativi come quelli legali l’intelligenza artificiale e si possa completare le reti internet anche nei territori interni”.
Presidente, tra ritardi e rimodulazioni pensa che i progetti del Pnrr possano restare incompiuti?
“Il Pnrr rappresenta un’opportunità non solo per le infrastrutture ma anche per l’intera economia. Anche se sono già partiti dei progetti e si sono aperti nuovi cantieri, i ritardi rallentano il flusso delle operazioni e non danno certezza per la realizzazione delle opere. Mi auguro che si possano spendere bene le risorse e in tempi certi”.
Ora che la Bce ha messo un limite al costo del denaro vede?
“Dopo le perdite registrate nel 2022 con l’aumento dei tassi d’interessi i prestiti sono calati del 6,7 percento e quindi le piccole e medie imprese hanno rinunciato a fare nuovi investimenti e quelle che avevano sottoscritto prestiti per hanno iniziato a preoccuparsi.
Questa situazione ha fermato la crescita di tanti settori e spero che i tassi non crescano perché potrebbero compromettere la transizione ecologica e digitale dell’Italia”.
Pensa che sia giusta la proroga del Superbonus?
“Siamo favorevoli a un allungamento dei tempi, ma questa proroga non ci soddisfa e siamo preoccupati per i licenziamenti che potrebbero verificarsi.
L’edilizia rappresenta un settore strategico e trainante per l’Italia e nella nostra regione esistono 573 cantieri aperti che rientrano nel programma del Superbonus al 110 e buona parte riguardano i condomini”.
La preoccupa la chiusura sempre più frequente degli sportelli bancari?
“Credo che si debba coniugare l’innovazione con il contatto umano e quindi senza dimenticare le comunità più periferiche come quelle montane, dove manca anche la banda larga. Inoltre la crescente digitalizzazione dei servizi rende più difficile l’accesso al credito alle persone anziane e alle le piccole attività”.
Venendo alle politiche regionali, come valuta il progetto di formazione Bottega Scuola?
“Si tratta di una giusta iniziativa perché dà continua alla tradizione artigianale della nostra regione. Siamo favorevoli a politiche come Bottega Scuola e mi auguro che in futuro si possa investire di più nella formazione dei giovani”.
In questi ultimi tempi all’aeroporto marchigiano Ancona-Falconara si sono registrati disagi tra i passeggeri. Crede che serva una politica migliore sulle infrastrutture?
“Penso che si debba dare continuità alle tratte per rendere più fruibile il movimento delle merci e delle persone e mi auguro che si possa risolvere questa situazione. Per gli imprenditori poter contare sui voli è fondamentale non solo per sviluppare relazioni commerciali e entrare nei nuovi mercati ma anche per la logistica”.
Di Matteo Melani
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