SOSTENIBILITÀ. Deloitte Private, Lanzillo: “L’impegno sociale è leva strategica di sviluppo”

(Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader)
“L’impegno sociale che è parte del fare impresa dei nostri imprenditori, diventa una leva strategica di sviluppo e crescita dell’azienda stessa.” Con questa affermazione Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader e protagonista del Norcia-Camerino 2025 Glocal Economic Forum ESG89, sottolinea una delle sfide più urgenti ma anche più promettenti per il sistema produttivo italiano: valorizzare ciò che le nostre imprese già fanno, ma che troppo spesso non comunicano
L’Italia è un Paese fatto di piccole e piccolissime aziende. “Il tessuto imprenditoriale italiano è composto da circa 4,4 milioni di imprese, di cui il 99% rappresentato da micro-imprese e Piccole - Medie Imprese, generatrici del 40% della produzione, del 38% dell’occupazione privata e del 33% del valore aggiunto del nostro paese.” È da qui che parte l’analisi di Lanzillo: le PMI, per la gran parte familiari, sono non solo la spina dorsale dell’economia nazionale, ma anche un presidio sociale.
“L’imprenditore familiare è per natura un ‘imprenditore civico’ in quanto tratta la sua impresa con la responsabilità con cui opera in famiglia.” È questo senso civico che si è rivelato cruciale nei momenti di maggiore difficoltà, come la pandemia. Ma è anche ciò che continua ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, a generare valore per i territori.
“L’imprenditore civico incide in modo diretto sulla propria collettività (inclusiva delle Istituzioni locali): il COVID ha dato chiara contezza di tale impatto.” Un impatto che, però, va ora raccontato. Perché nell’era dell’ESG — Environment, Social, Governance — la reputazione sociale non è solo un valore etico, ma anche una carta vincente per accedere a nuovi mercati, a capitali e a fiducia.
“La componente ‘S - Social’ di ESG tratta proprio della comunicazione della capacità di impattare socialmente su dipendenti e territorio; comunicarla ‘professionalmente’ significa permanere nel parco fornitori di grandi aziende ‘ESG compliant’, ottenere miglior rating creditizio dal sistema bancario, essere interessanti per investitori e Private Equity sensibili ai DSGI dell’ONU, essere graditi alle nuove generazioni.”
È in questo contesto che si inserisce il Glocal Economic Forum ESG89 Norcia - Camerino 2025, un’iniziativa che da anni mette al centro il legame tra impresa, territorio e responsabilità. Un’opportunità cruciale per una regione come l’Umbria che, come rivela l’analisi Movimprese condotta da InfoCamere, ha perso oltre 3.500 imprese nel decennio 2014-2024, registrando un calo del 4,6% — superiore alla media nazionale ma inferiore a quello di altre regioni. “Deloitte Private ritiene che iniziative come quella che ESG89 sta organizzando con successo da anni, siano essenziali per consentire alla popolazione umbra e ai suoi imprenditori di prendere contezza delle grandi sfide che caratterizzano l’industria e la collettività italiana.”
“Un’azione congiunta con le Istituzioni può dare lustro ad una Regione che ha trend industriali non diversi da quelli della maggior parte delle regioni italiane ma con bellezze e capacità imprenditoriali uniche.” E questa unicità, come ricorda Lanzillo, va trasformata in strategia. Perché fare impresa, oggi, è anche costruire valore sociale. E saperlo raccontare è il primo passo per farlo crescere.
Claudia Boccucci
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