Stellantis, Cisl e Fim: «Dopo il tavolo in Regione permangono le preoccupazioni»

(Vincenzo Cavallo, segretario generale della Cisl Basilicata)
«La situazione in Stellantis e nelle aziende dell’indotto resta preoccupante per effetto delle incertezze legate alla transizione verso le auto elettriche». È quanto sostengono il segretario generale della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo e il segretario generale della Fim Cisl Basilicata Gerardo Evangelista all’indomani del tavolo di confronto che si è tenuto in Regione
Secondo i due sindacalisti «è positivo il riconoscimento dell'area di crisi complessa, ottenuta grazie all'impegno di tutti, così come è positivo il fatto che si stia procedendo verso l'approvazione della delibera sull'impianto energetico richiesto da Stellantis.
Molto bene anche la richiesta di trasferire allo Stato il 20 per cento delle risorse per la cassa integrazione al fine di sostenere le aziende in difficoltà in questo lungo periodo di trasformazione industriale.
È altresì fondamentale creare una sinergia per affrontare la questione Stellantis, difendere il territorio, tutelare i lavoratori e garantire la continuità produttiva dello stabilimento di Melfi».
SCOPRI TUTTI I FOCUS DI ESG89 GROUP
Durante l’incontro Cavallo ha ribadito che «non bisogna concedere alibi a Stellantis», e ha posto l'attenzione anche sulle politiche europee in tema di automotive, considerate «penalizzanti per l'intero settore in Italia».
Dal canto suo Evangelista ha sottolineato che «non si può alimentare ulteriormente l'incertezza e la confusione, con ognuno che propone la propria soluzione. È necessaria coerenza».
Per Cavallo ed Evangelista dunque «permane la necessità di un piano industriale europeo per il settore automobilistico, a fronte dei rischi di delocalizzazione e dell’ingresso di prodotti a basso costo sostenuti da politiche di dumping.
Questo scenario sta avendo gravi conseguenze occupazionali in Italia e in Europa, con oltre 70.000 posti di lavoro a rischio solo nel nostro paese.
Chiediamo all'UE di agire immediatamente, in collaborazione con i governi, per rilanciare il settore, prevenire la chiusura di stabilimenti e promuovere investimenti nella transizione industriale verso elettrificazione, digitalizzazione ed economia circolare».
Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com











