20/03/2026
“Pur apprezzando l’intervento del Governo sulla temporanea riduzione delle accise per i carburanti, il settore primario resta fuori da interventi esclusivi e dedicati, come invece accaduto per l’autotrasporto e la pesca”.
04/03/2026
L’ennesima emergenza geopolitica, con la guerra in Iran e la chiusura dello stretto di Hormuz, non può trascinare il Paese nel vortice di una nuova crisi energetica e dei prezzi
07/11/2024
“Contiamo su un lavoro diplomatico importante tra Europa e Stati Uniti anche per salvaguardare l’export agroalimentare Ue e Made in Italy. Non dimentichiamo quanto accaduto per effetto della politica di Donald Trump sulla querelle Airbus-Boeing, ma auspichiamo si apra ora una stagione che tenga fuori il tema dazi”. Così il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, sugli scenari possibili con il ritorno di Trump alla Casa Bianca
30/10/2024
L’intesa tra GranTerre e Parmacotto rafforza il comparto alimentare Made in Italy e può contribuire a quel percorso per un nuovo patto di filiera per la suinicoltura, necessario a dare nuovo impulso alla competitività delle imprese. Così, Cia-Agricoltori Italiani soddisfatta dell’accordo siglato tra il gruppo modenese e quello parmigiano per una nuova aggregazione tra top brand della salumeria italiana
24/06/2024
Passa in Consiglio Ambiente, ma l’Italia vota contro, il Regolamento danneggia ecosistemi agricoli. Uno spiraglio l’ok alla direttiva sul monitoraggio del suolo
23/05/2024
Il 2023 è stato per CIA un anno di crescita, che ha visto lo sforzo e l’impegno della Cooperativa a sostegno dei propri soci imprenditori e dei clienti, entrambi colpiti pesantemente dall’effetto inflattivo che ha impattato negativamente sul carrello. Le vendite alle casse dei supermercati hanno superato i 3,08 miliardi di euro (+11,2% in assoluto e +9,1% in omogeneo)
07/05/2024
Cristiano Fini (Presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani): “Il futuro dell’agroalimentare italiano si gioca sempre di più sulla revisione della direttiva sulle pratiche sleali e sulla creazione di quello che abbiamo proposto come Osservatorio Ue dedicato a costi, prezzi e marginalità”




