11/02/2026
Una guida e un podcast per accompagnare i “camminatori” lungo i percorsi di arte, natura e spiritualità che costituiscono una delle reti su cui poggiare la rinascita del Centro Italia, dieci anni dopo il sisma del 2016-2017 che ha devastato un territorio vastissimo (8000 chilometri quadrati di superficie), coinvolgendo quattro Regioni (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) e 138 Comuni con un concentrato unico di storia, di cultura e di bellezze naturali e artistiche. Un’occasione particolarmente di attualità, visto che proprio in questi giorni la nuova legge sui Cammini – che prevede tra l’altro un finanziamento di oltre 5 milioni di euro, per il periodo 2026-2028, più un milione annuo a partire dal 2029 - è in approvazione definitiva al Senato.
Alla Borsa Internazionale del Turismo (Bit) di Milano protagonista il turismo dei Cammini – turismo “lento”, turismo sostenibile, turismo destagionalizzato – che è in grande crescita in Italia (+29% nel 2024). E che può diventare un volano di rinascita per i territori e le comunità ferite dal sisma di dieci anni fa.
Una giornata dedicata alla presentazione della guida “I Cammini della Rinascita”, è il titolo della guida, realizzata da Giunti editore, con la collaborazione della Struttura del Commissario Straordinario per la Ricostruzione e Riparazione sisma 2016; e alla presentazione di “Camminando nel Cratere”, il podcast promosso dalla Struttura Commissariale in collaborazione Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati.
La Guida illustra il reticolo di nove cammini che attraversano i territori delle quattro regioni (Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria) colpite dai sismi del 2016-2017 ai quali sono stati destinate complessivamente risorse per 47 milioni di euro. Risorse messe in campo dalla Struttura Commissariale guidata dal senatore Castelli, con l’obiettivo di trasformare il turismo lento in un modello stabile di sviluppo attraverso investimenti destinati a valorizzare sentieri, borghi e cammini storici attraverso interventi per la sicurezza, l’intermodalità bici-trasporto pubblico, l’accessibilità universale e l’ospitalità diffusa.
L’incontro, moderato da Giancarlo Laurenzi, direttore del Corriere Adriatico, ha visto la presenza del Ministro del Turismo Daniela Santanchè, da sempre molto attenta ai progetti del turismo “lento” dei Cammini, e al rilancio del Centro Italia; del senatore Guido Castelli, Commissario Straordinario al sisma 2016 , di Francesco Acquaroli, Presidente della Regione Marche; Stefania Proietti, Presidente Regione Umbria; Manuela Rinaldi, assessore alla ricostruzione della Regione Lazio; Daniele D’Amario, sottosegretario Presidenza della Giunta regionale Abruzzo e Bruno Pellegrini, Ceo & Founder Loquis.
Il Ministro Daniela Santanchè: “Il progetto dei Cammini della Rinascita dimostra come il turismo possa essere uno strumento concreto di sviluppo e coesione territoriale. Voglio complimentarmi con il Commissario Castelli per il lavoro svolto e con le Regioni coinvolte per la forte sinergia istituzionale costruita in questi anni: solo facendo squadra si possono ottenere risultati concreti e duraturi. Valorizzare borghi, cultura, natura e spiritualità significa creare nuove opportunità economiche e occupazionali, promuovendo un turismo sostenibile e destagionalizzato capace di attrarre sempre più visitatori, italiani e stranieri”.
“I Cammini sono uno dei veicoli attraverso cui questo territorio può tornare a vivere – ha commentato il Commissario Guido Castelli - seguendo una vocazione storica: un turismo di qualità, fatto di esperienze a largo spettro: dalla bellezza della natura, a quella dell’arte, fino al piacere dell’enogastronomia e dell’ospitalità. I Cammini “di rinascita” rappresentano quindi uno strumento essenziale per rigenerare le nostre comunità”: dalla Via di San Benedetto al Cammino francescano della Marca o il Cammino di San Francesco nel Lazio, la via Lauretana e il Cammino dei Cappuccini o la ciclovia del fiume Nera. Si tratta nel complesso di un articolato sistema di interventi per percorsi fruibili in un’ottica di intermodalità, per la messa in sicurezza e la manutenzione, ma anche per investimenti per i servizi di alloggio e ristoro destinati ai camminatori e ai pellegrini. Particolare attenzione – ha aggiunto Castelli - è stata rivolta anche all’accessibilità per le persone con mobilità limitata per far vivere a tutti l’esperienza del Cammino e del pellegrinaggio. L’impegno per i Cammini “di rinascita” coincide anche con importanti appuntamenti per la spiritualità dei pellegrini, così come per gli appassionati di trekking e di natura in luoghi di secolari tradizioni cristiane: l’attuale ricorrenza per l’anno in corso dell’ottavo centenario della morte di San Francesco; ed il prossimo 2028 che vede il cinquecentesimo compleanno dell’ordine dei frati minori Cappuccini. Due ricorrenze (tre se si considera l’anno Santo appena concluso) ricorrenze intrecciate ai luoghi nei quali si articolano molti dei Cammini promossi nel territorio del Centro Italia, di cui si parla in questa Guida e nel podcast”.
Il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli: “Le Marche sono una terra che ha sofferto profondamente a causa del sisma, ma che non si è mai arresa e non ha smesso di credere nel proprio futuro. I cammini rappresentano molto più di un prodotto turistico: sono un modo autentico di vivere i territori interni, di riscoprirne l’identità, le tradizioni e la dimensione comunitaria. Attraverso questi percorsi mettiamo in rete borghi, natura, cultura e spiritualità, offrendo nuove opportunità economiche alle comunità locali, anche al fine di contrastare lo spopolamento delle aree interne. Il turismo lento è una scelta strategica perché valorizza ciò che siamo e consente una crescita sostenibile. La rinascita dei nostri territori passa anche da qui: dal camminare insieme, passo dopo passo, verso uno sviluppo che unisce memoria, qualità della vita e nuove prospettive per i giovani”.
Stefania Proietti, Presidente regione Umbria: “I ‘Cammini della rinascita’ si sposano con la percezione dell’Umbria, cuore verde d’Italia, una regione che vanta natura, cultura e spiritualità e lancia un messaggio chiaro legato agli itinerari, a un turismo lento, ai cammini appunto, che sono spazio di equilibrio e benessere. Ma vale la pena sottolineare, anche in riferimento alle aree del cratere, che l’idea dei cammini rappresenta una speranza per quei luoghi colpiti dal sisma che si sono distinti per la voglia di rinascere, per la resilienza, per l’amore verso una terra straordinaria e di grande bellezza. Un accenno poi a questo anno appena iniziato, un anno giubilare dedicato all’ottavo centenario della morte di San Francesco, che oggi più di ieri parla al presente per i valori di pace, fraternità, cura del creato. L’Umbria traduce questo patrimonio in esperienze contemporanee, puntando su contenuti autentici: percorsi, incontri, luoghi e pratiche che aiutano a vivere meglio e a guardare con maggiore attenzione il mondo che attraversiamo”.
L’assessore alla ricostruzione della Regione Lazio Manuela Rinaldi: “Il cammino della rinascita è un percorso di ricostruzione non solo materiale, ma anche identitaria e fa parte di un progetto che può contribuire in modo significativo alla ripresa dello sviluppo del territorio: una rete integrata di cammini, percorsi ciclabili e sentieri finalizzata a promuovere un turismo lento di qualità e a valorizzare le risorse del territorio sotto il profilo naturalistico, enogastronomico, produttivo, storico-culturale e religioso . La Regione Lazio, e in particolare il reatino, è attraversata da numerosi cammini di fede e non solo: metterli in rete è uno strumento fondamentale per valorizzare e far vivere questi territori, che stanno cercando di ricucire le ferite lasciate dal terremoto. Un’iniziativa in sinergia per promuovere le terre dell'Appennino centrale e generare sviluppo culturale e socioeconomico".
Daniele D’Amario, sottosegretario Presidenza della Giunta regionale Abruzzo, ha parlato di “un’iniziativa che mette in valore la straordinaria rete di borghi, sentieri e percorsi spirituali e naturalistici dell’Abruzzo, rendendoli un’offerta turistica riconoscibile e ben strutturata. Con questo progetto intendiamo raccontare una regione che riparte dai territori interni, segnati da crisi e calamità ma capaci di rigenerarsi grazie a cultura, paesaggio e accoglienza. I cammini diventano così un invito a riscoprire con lentezza la nostra identità più autentica, promuovendo un turismo sostenibile e destagionalizzato capace di generare benefici concreti per le comunità locali. La BIT di Milano rappresenta la vetrina ideale per presentare al mercato nazionale e internazionale un Abruzzo moderno, organizzato e competitivo, fondato sulla qualità dell’esperienza più che sui numeri. Un ringraziamento va a operatori, amministratori e associazioni che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, frutto di un lavoro condiviso e di una visione unitaria del ’Sistema Abruzzo’”.
29/10/2025
Sottoscritto l’atto costitutivo dell’associazione nazionale “Vie e Cammini di Francesco”, alla presenza della ministra del turismo Daniela Santanchè, insieme alla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, al presidente della regione Abruzzo Marco Marsilio, del presidente del Lazio Francesco Rocca e della dirigente Daniela Tisi per le Marche. Alla cerimonia hanno preso parte anche il presidente per le celebrazioni dell'ottavo centenario della morte di San Francesco, Davide Rondoni, e altre autorità istituzionali.
27/10/2025
Un visitatore interessato ad un turismo più attivo, immersivo nelle tradizioni culturali ed enogastronomiche, che vuole provare un’esperienza unica, toccando con mano l’italianità. E la destagionalizzazione sta già mostrando i suoi primi frutti.
10/08/2025
Sostenere un turismo diffuso, integrato e sostenibile, fondato sulla qualità dell’offerta e sulla promozione coordinata dell’identità marchigiana, con borghi che si trasformano in destinazioni, strutture ricettive che si rinnovano, imprese che investono nell’accoglienza e nell’innovazione.
08/05/2024
Daniela Santanchè (Ministro del Turismo): “Un’occasione strategica per promuovere sinergie con mercati altospendenti”. Dagli Emirati +164% di flussi
05/02/2024
L'iniziativa, curata insieme al ministero del Turismo, è stata presentata allo stand umbro della Bit. L'evento si terrà il 13 e 14 aprile ed è volto a valorizzare 42 escursioni, due per ogni Regione e Provincia autonoma, a cui prenderanno parte oltre 2.000 partecipanti. Ideato e progettato dalla Regione Umbria, capofila del turismo lento, con la sua partecipata Sviluppumbria, in veste di soggetto attuatore, vede il coinvolgimento di tutte le regioni. Agabiti: "Il turismo lento e sostenibile in questo contesto rappresenta un tassello fondamentale per la crescita e un elemento identitario forte della nostra nazione, coniugando storia, religiosità, ambiente e benessere". Il progetto toscano prevede invece un vero e proprio tour alla scoperta dei sapori regionali
25/01/2024
La ministra del turismo a margine della Fiera internazionale di Madrid: "Il Made in Italy è il terzo marchio a livello globale e nel mondo c'è tanta voglia di Italia". E rilancia il tema di recensioni online più sicure, trovando il plauso delle associazioni di settore
18/01/2024
L'associazione di categoria ha preso parte al forum internazionale del turismo italiano. La presidente: "Molte realtà sono state costrette al credito per rimanere sul mercato e oggi si sono fortemente indebitate"
27/12/2023
Bocca (Federalberghi): "La metà di chi non parte lo fa per motivi economici. Oggi si spende di più, ma ma a causa delle difficoltà dovute all'aumento del costo della vita in realtà si tende a ridurre drasticamente le spese di alloggio, cibi e divertimenti". Santanché: "Mete interne privilegiate, mettiamo in campo strategie per farle crescere ancora"
01/12/2023
Al Cnel, assemblea generale dell'associazione. La presidente Colaiacovo: "Continueremo a fare la nostra parte per il Paese". Santanchè: "Se oggi c'è tanta voglia di Italia, se oggi quando andiamo in giro all'estero tutti ci guardano con meraviglia e ammirazione per la nostra ospitalità, i nostri prodotti, la nostra cultura, è perché ci siete voi". Brunetta: "È necessario un impegno diffuso e continuativo per favorire la creazione di occasioni di sviluppo"
05/11/2023
I dati del Ministero del Turismo confermano una crescita anche dell'utenza straniera. Il Ministro Santanchè: "I dati ci dicono che l’Italia resta una meta globale ambita anche in autunno. La preferenza per le città d’arte e per i borghi ci mostra che i viaggiatori hanno sempre più voglia di Italia autentica"
27/10/2023
Alla Fiera del Levante di Bari evento di Confcommercio: dal 2011 ad oggi perse 165.000 imprese giovanili. Un fenomeno che è costato 42 miliardi di mancato Pil. Gli investimenti in sostenibilità frenati da costi ed inflazione. Musacci: "Proviamo a rompere gli schemi ripartendo dal Sud". Sangalli: "Oggi sono attive quattro grandi crisi: demografica, della diseguaglianza, della diseducazione, della disgregazione del territorio"
11/09/2023
In una nota, l'associazione degli albergatori commenta favorevolmente la decisione della ministra Santanchè di regolamentare il settore, anche attraverso l'istituzione di una banca dati. Più cauti i sindacati degli inquilini: "Occasione persa non aver fornito ai Sindaci strumenti più idonei per regolamentare una offerta turistica che non sia completamente a scapito della residenzialità e per arginare i processi di inaccettabile trasformazione delle modalità di utilizzo degli immobili destinati alla locazione"
14/07/2023
L’assemblea di Confagricoltura si chiude con un doppio panel con gli esponenti del Governo. Salvini: “Non si possono sottrarre terreni coltivabili agli agricoltori italiani. Servono, invece, semplificazione e infrastrutture”. Tajani: “No a slogan e leggi scritte senza conoscere”. Pichetto Fratin: “Noi non mettiamo in discussione l'obiettivo finale che deve essere la decarbonizzazione e la neutralità al 2050, ma bisogna parametrarle al sistema produttivo italiano”. Santanchè: “Binomio con turismo sempre vincente”. Lollobrigida: “A parità di costi di produzione, quelli del trasporto sono nettamente superiori ai nostri diretti concorrenti come la Spagna”
13/07/2023
Importante riconoscimento per il turismo italiano, con Venezia che inoltre vince il premio come “Best European City”. La presidente di Enit Jelinic e la ministra Santanchè: “Stimolo ed incentivo a proseguire su questa strada e a dare sempre il meglio, insieme, per conseguire obiettivi ancora più ambiziosi e dimostrare, giorno dopo giorno, di meritare l’ammirazione e l’amore che il mondo intero prova per la nostra splendida Italia”




