08/01/2024
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), in seguito all’approvazione da parte del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (Pnacc), documento che funge da guida per pianificare le politiche di adattamento sul piano nazionale e locale, nel breve e lungo periodo
14/12/2023
Il rapporto Asvis: solo per salute ed economia circolare si registra un miglioramento, nella gran parte resta stabile. Ma il Paese diventa più povero e si abbassano le condizioni sul fronte delle risorse idriche e terrestri. Le tante incompiute del Paese sono la zavorra maggiore. Stefanini: "Il Governo italiano deve predisporre urgentemente un ‘Piano nazionale di accelerazione’ in grado di migliorare decisamente i risultati, molto insoddisfacenti, conseguiti finora dall’Italia, anche per contrastare l’aumento delle disuguaglianze territoriali che il Rapporto evidenzia"
23/11/2023
Il direttore scientifico Giovannini: "Il Ddl appare caratterizzato da una sostanziale inadeguatezza a stimolare una dinamica economica positiva in presenza di forti e numerose tensioni geopolitiche. Manca, inoltre, un impegno forte per un’efficace azione di accertamento della ricchezza sommersa e una reale lotta all’evasione fiscale e contributiva"
17/11/2023
Incontro sui temi sociali dell'Agenda 2030. Il direttore scientifico dell'associazione: "Provvedimenti deboli in Manovra per servizi sanitari e riduzione del gap territoriale. Necessario ripensare al rapporto fra pubblico e privato e lavorare per mitigare l'impatto della crisi climatica sulla salute. Su lavoro di giovani serve un piano nazionale integrato"
20/10/2023
Il rapporto “L’Italia e gli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile” segnala gravi ritardi del nostro Paese: solo 8 obiettivi su 30 saranno raggiunti e per ben 14 l'Italia è ancora lontanissima. Addirittura si segnalano arretramenti. Giovannini: "Solo un deciso e rapido cambio delle politiche pubbliche consentirebbe di recuperare il terreno perduto, ridurre le povertà e le disuguaglianze, migliorare la qualità dell’ambiente e accompagnare le imprese per cogliere i vantaggi della transizione ecologica e digitale". Nei prossimi 12 mesi Onu e Unione europea assumeranno importanti decisioni, ma Governo e Parlamento devono scegliere urgentemente quale posizione assumere. Le 10 proposte dell'associazione per riprendere la corsa
25/09/2023
Incontro a Roma per definire una strategia che coinvolga le imprese per uno Sviluppo davvero sostenibile: "La responsabilità sociale volontaria delle imprese è inefficace; bisogna dotarsi di regole certe e garantire giustizia alle vittime”. Giovannini: "Fondamentale che imprenditori, portatori d’interesse, decisori politici si preparino per tempo, valutando gli impatti della Direttiva nel quadro nazionale"
05/07/2023
Presentato il position paper su territorio e sviluppo sostenibile, obiettivo arrestare il consumo del suolo: "La Commissione parlamentare d’inchiesta sulle periferie è l’opportunità per mettere questi temi al centro dell’attenzione del Paese"




