mer 28 gen 2026

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TERRITORI. Xoccato (CCIAA Vicenza): “Turismo sostenibile e rilancio dei territori parte dall’ascolto vicino e intenso delle comunità interessate”

(Giorgio Xoccato, Presidente della Camera di Commercio di Vicenza)

Promuovere un turismo che valorizzi il territorio senza snaturarlo, sostenere i giovani imprenditori nelle aree in crisi demografica e trasformare l’assenza di overtourism in un vantaggio competitivo: sono queste le direttrici su cui si muove la strategia della Camera di Commercio di Vicenza, impegnata a costruire un futuro turistico sostenibile e condiviso, a partire dalle esigenze reali delle comunità locali.

A spiegarlo in esclusiva a CUOREECONOMICO il Presidente della CCIAA di Vicenza Giorgio Xoccato.

Quali strategie state realizzando per promuovere un turismo che valorizzi i territori senza compromettere la qualità della vita delle comunità locali e l’identità dei luoghi?

La gestione del turismo va gestita con una logica bottom-up raccogliendo le istanze delle comunità, delle imprese e degli enti locali. La Camera di Commercio ha costituito la Consulta Turismo del Territorio che ha tra i suoi obiettivi quello di coordinare i piani di sviluppo del turismo partendo da una realtà provinciale con circa 2 milioni di presenze turistiche annuali, ma con tre distinte OGD riconosciute dalla Regione del Veneto. Questa frammentazione pone problemi dal punto di vista della gestione unitaria della programmazione e della promozione, ma offre la possibilità di un ascolto vicino e intenso delle comunità interessate.

In che modo il turismo può diventare un’opportunità concreta per contrastare lo spopolamento, in particolare nei piccoli borghi e nelle aree interne, e favorire il ritorno o la permanenza dei giovani?

La nostra provincia è caratterizzata da una forte vocazione manifatturiera, ma in alcune aree anche il nostro territorio soffre del problema dello spopolamento: l’area montana e le aree rurali del basso vicentino mostrano una certa sofferenza ad esempio. Il supporto alla nascita di nuove imprese turistiche e agri-turistiche è uno degli obiettivi del Piano di Sviluppo Rurale della Regione del Veneto e può essere un utile strumento di aiuto per i giovani, soprattutto se accompagnati da altri strumenti quali lo sportello Servizio Nuove Imprese della Camera di Commercio che offre un primo orientamento a tutto tondo per gli aspiranti imprenditori.

Come state affrontando la sfida della sostenibilità dei flussi turistici, sia in termini di capacità infrastrutturale che di tutela del patrimonio culturale e ambientale, soprattutto in vista dell’estate 2025?

Pur avendo molti attrattori di valore (la montagna, le ville Palladiane, il Teatro Olimpico, …) ed eventi di livello internazionale che attirano molti visitatori corporate (Vicenza Oro ad esempio), Vicenza non ha la pressione turistica di altre aree della Regione (Venezia, il Lago di Garda e le Dolomiti bellunesi). L’overtourism che rappresenta un problema per molte destinazioni può essere quindi un’opportunità per le nostre aree: le strutture vicentine potrebbero essere scelte come base per visitare oltre alle bellezze della provincia anche altre mete più sovraffollate e costose presenti in regione.

Simona Fuso
(Riproduzione riservata)

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