TERRITORIO. Deloitte & Touche, Brambilla: “Investire nelle comunità è una strategia lungimirante”

(Valeria Brambilla, Amministratore Delegato Deloitte & Touche)
“Investire nelle comunità, ascoltare il territorio e condividere il valore creato” non è più una scelta opzionale per le imprese italiane. È “una strategia lungimirante”, come afferma Valeria Brambilla, Amministratore Delegato di Deloitte & Touche Spa e protagonista del Norcia - Camerino 2025 Glocal Economic Forum ESG89
In un’epoca di cambiamenti profondi e accelerati, il concetto di sostenibilità non può più limitarsi all’ambiente. “Le imprese che sanno integrare la sostenibilità sociale nelle strategie aziendali sono anche quelle che guideranno il cambiamento e costruiranno un futuro di maggior valore per tutti.” Secondo Brambilla, la sostenibilità sociale va analizzata su due fronti: “in primis, quello verso le persone dell’azienda, che potremmo definire ‘sostenibilità sociale interna’; la seconda, invece, è la ‘sostenibilità sociale verso l’esterno’, a beneficio degli stakeholder e del territorio in cui l’azienda genera valore.”
Con un’età media dei dipendenti pari a circa 30 anni, Deloitte osserva da vicino i segnali che arrivano dalle nuove generazioni. “Monitoriamo costantemente le esigenze e le aspettative delle nuove generazioni,” ha dichiarato Brambilla, facendo riferimento alla Millennial Survey 2025 condotta da Deloitte, che coinvolge oltre 23.000 giovani in 44 Paesi. I dati parlano chiaro: “Il costo della vita rimane comunque la prima preoccupazione sia per la Gen Z italiana (37%) che per i Millennial (39%).”
Ciò impone alle aziende di adottare politiche retributive trasparenti, “collegando premi e avanzamenti di carriera a risultati oggettivi e misurabili”, oltre a rafforzare il senso di scopo. “Grande importanza è attribuita infatti al ‘purpose’, ovvero all’insieme di valori che caratterizzano l’azienda e che danno al professionista ‘un senso’ che possa andare al di là della retribuzione economica.” Temi come l’equilibrio vita-lavoro, la salute mentale, l’inclusione e la possibilità di lavorare da remoto sono oggi prioritari. “Il lavoro da remoto o ibrido, che era diventato la norma nel periodo della pandemia, continua oggi a rappresentare un elemento di grande attrazione e retention per i talenti.”
Ma la sostenibilità non si ferma alle mura aziendali. “La sostenibilità sociale passa anche dal radicamento sul territorio; l’azienda deve essere parte integrante del tessuto economico, sociale e culturale locale.” Collaborazioni con associazioni, investimenti in formazione e occupazione giovanile, filiere locali: sono strumenti per generare valore condiviso e duraturo. Da qui l’importanza strategica di investire nelle aree interne del Paese. “Territori lontani dai grandi poli urbani, spesso considerati meno rilevanti, rappresentano una straordinaria riserva di potenzialità economiche, sociali e culturali.” Secondo Brambilla, queste aree possono diventare un laboratorio per “rendere l’economia più resiliente e meno dipendente da pochi centri nevralgici.” E le imprese hanno il potere – e la responsabilità – di esserne protagoniste.
“Partecipare al Norcia - Camerino 2025 Glocal Economic Forum ESG89 significa molto più che presenziare a un evento: è un segnale di visione.” Un evento, ha sottolineato Brambilla, “di grande rilevanza, poiché fare rete, promuovere la coesione, è il punto di partenza per favorire l’espressione delle potenzialità dei territori.” In questa prospettiva, “ci teniamo ad essere parte di un ecosistema di imprese, istituzioni e comunità che lavorano insieme per raggiungere questo comune obiettivo.”
Claudia Boccucci
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