TURISMO. Cammini spirituali nel Centro Italia: il viaggio tra natura, storia e introspezione

Il turismo dei cammini spirituali sta conquistando il Centro Italia, con Umbria, Toscana, Marche e Lazio come mete ideali per chi cerca esperienze autentiche. Lontani dal turismo di massa, questi percorsi uniscono natura, storia e introspezione, svelando borghi e paesaggi poco noti
La Via di Francesco, da Assisi a Roma, attraversa borghi umbri come Spello e Rieti, mentre la Via Francigena in Toscana incanta con le colline tra San Gimignano e Siena. Meno battuto, il Cammino di San Benedetto collega Norcia a Montecassino, toccando Subiaco. Secondo il Ministero del Turismo, i cammini italiani hanno visto un +20% di partecipanti dal 2019, con 50.000 camminatori sulla Via Francigena nel 2022 (Associazione Europea Vie Francigene).
Questi itinerari attirano pellegrini e viaggiatori laici: il 60% cerca spiritualità, il 40% natura e cultura. Stando ai dati del 2023 forniti dalla Regione Umbria, i camminatori sostengono le economie locali, spendendo 50-70 euro al giorno in locande e prodotti tipici.
Nonostante qualche carenza di segnaletica, regioni come l’Umbria investono in infrastrutture (10 milioni di euro nel 2023), insieme ad app e guide digitali che facilitano l’esperienza di scoprire l’Italia autentica, un passo alla volta.
Redazione Cuoreeconomico
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