mar 28 apr 2026

Seguici su:

TURISMO. Friuli Venezia Giulia, presenze record e investimenti per il futuro. Bini: “Vogliamo esplorare nuovi mercati”

(Sergio Emidio Bini, assessore alle Attività produttive e Turismo Regione Friuli Venezia Giulia)

Una regione da record per numero di presenze turistiche, con importanti risorse impiegate per la promozione e per il sostegno alle imprese del settore, ma anche investimenti, sostenibilità e strategie per il comparto produttivo industriale. Con un obiettivo ben preciso: consolidare il brand unico e identitario “Io sono Friuli Venezia Giulia”.

La Regione guidata dal Governatore Massimiliano Fedriga si conferma ancora una volta come una delle regioni italiane più innovative, puntando ad una crescita sostenibile grazie ad una visione a lungo termine che sta portando grandi risultati.
Sergio Emidio Bini, assessore alle Attività produttive e Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia, spiega a CUOREECONOMICO come sta portando avanti la visione strategica della Regione sulle deleghe di sua competenza.  

Quali progetti sono stati realizzati, o saranno realizzati, sul fronte del turismo e della promozione enogastronomica?

“Partiamo da un dato di fatto: nel 2024 il Friuli Venezia Giulia ha registrato il record di presenze turistiche annuali, superando quota 10,3 milioni in numeri interi. Merito degli investimenti regionali per il settore e di una nuova promozione, incentrata sul brand unico e identitario “Io sono Friuli Venezia Giulia”. Un esempio evidente del cambio di passo nella comunicazione è il nuovo stand da 1.500 metri quadri con cui la Regione si presenterà con autorevolezza al Vinitaly”.

“Proprio per dar seguito a questa crescita senza precedenti, con l’ultima manovra di stabilità abbiamo garantito risorse pari a 2,5 milioni di euro per il potenziamento degli alberghi diffusi e 2,4 milioni di euro per l’ammodernamento delle unità abitative ammobiliate ad uso turistico. Con un bando da 5 milioni di euro, invece, sosterremo la creazione di strutture alberghiere di alta qualità in determinate zone strategiche per il turismo regionale. Infine, con 1,8 milioni di euro abbiamo rifinanziato il voucher Turesta, per i residenti che scelgono di trascorrere le loro vacanze in Friuli Venezia Giulia”. 

“Inoltre, con un bando da 15 milioni di euro, aperto fino a fine marzo 2025, garantiamo finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese ricettive turistiche per progetti di efficientamento energetico, utilizzo di fonti rinnovabili, risparmio delle risorse idriche, digitalizzazione dei servizi, sostenibilità sociale, oltre che per l’aumento del livello qualitativo delle strutture e della loro accessibilità”.

“Sul fronte delle strategie di promozione, rispetto al passato sono cambiate le modalità e i paesi target. Puntiamo a promuovere il Friuli Venezia Giulia come località ideale per famiglie, giovani coppie e amanti della natura e dello sport outdoor, un territorio autentico e sostenibile, dove apprezzare prodotti genuini e rispettosi dell’ambiente. Vogliamo esplorare nuovi mercati, come gli Stati Uniti, affacciandoci anche sull’Estremo Oriente, sfruttando l’occasione data dall’Expo di Osaka 2025”.

In particolare ci sono progetti per il rilancio delle aree interne?

“Il rilancio delle aree montane passa per due linee guida: da un lato la crescita turistica, dall’altro il sostegno all’impresa. Sul fronte turistico, la montagna è il territorio che ha beneficiato maggiormente delle politiche di destagionalizzazione messe in campo dall’amministrazione regionale. Inoltre, si avvia a conclusione una stagione invernale record, con tassi di crescita a doppia cifra in tutti i sei poli sciistici del Friuli Venezia Giulia, dove gli impianti sono gestiti dalla Regione attraverso PromoTurismoFVG”.

“La politica dei prezzi applicata sugli skipass, i più competitivi dell’intero arco alpino, e l’attenzione riservata alle famiglie, con diverse promozioni e agevolazioni per chi porta a sciare bambini e ragazzi, si stanno dimostrando strategie vincenti, senza contare l’altissimo livello di qualità delle piste. Un dato, quest’ultimo, confermato anche dalle nazionali femminili italiana e svedese di sci alpino, che hanno scelto i poli dello Zoncolan e di Tarvisio per i loro allenamenti”.

“Sul fronte degli aiuti alle imprese delle aree interne, invece, la Regione ha da poco varato il nuovo piano “Agenda FVG Manifattura 2030”, redatto in collaborazione con The European House – Ambrosetti”.

La Regione FVG ha attivato, oppure ha previsto, dei sostegni alle imprese? 

“In un contesto geopolitico profondamente mutato, il Friuli Venezia Giulia è stata tra le prime Regioni in Italia a presentare un ambizioso piano di lungo periodo per lo sviluppo del comparto industriale. L’Agenda FVG Manifattura 2030 nasce dal confronto con tutte le associazioni di categoria e si avvale della consulenza tecnica di The European House - Ambrosetti. Il piano può contare su risorse iniziali pari a 107,5 milioni di euro e per il 2025 sono state programmate le uscite di 11 nuovi bandi a sostegno delle imprese, tutti consultabili a questo link: https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/GEN/TOP_100/#id1”.

“Gli obiettivi dell’Agenda FVG Manifattura 2030 sono: favorire i processi di aggregazione e la crescita dimensionale delle imprese; sostenere la presenza delle aziende del Friuli Venezia Giulia sui mercati internazionali; incentivare la transizione digitale, energetica e sostenibile e l'applicazione di tecnologie di intelligenza artificiale; attrarre forza lavoro qualificata; favorire interventi mirati per la specializzazione dei territori in base a specifiche vocazioni produttive; potenziare la logistica e le infrastrutture a servizio dell'industria; attrarre investimenti privati sul territorio regionale”.

“Un’altra grande sfida per l’anno in corso è rappresentata dal nuovo Testo di legge unico del turismo e del commercio, che sarà portato all’attenzione del Consiglio regionale entro l’autunno. Sarà una novità a livello nazionale e ci permetterà di riunire 14 leggi e 88 regolamenti per semplificare la normativa in materia. Inoltre, continuerà la spinta al commercio e ai piccoli negozi nei centri urbani nel solco del percorso virtuoso tracciato con l'istituzione dei Distretti del commercio".

Simona Fuso
(Riproduzione riservata)

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com