Uil, Bombardieri confermato segretario: “Dare risposte durature al Paese”

(Pierpaolo Bombardieri, segretario generale Uil)
Il congresso di Bologna lo ha riconfermato alla guida per un nuovo quadriennio: “Noi autonomi dai partiti, alzeremo la voce e andremo in piazza se serve”
Pierpaolo Bombardieri, nel congresso nazionale svoltosi alla Fiera di Bologna è stato rieletto segretario generale della Uil e guiderà il sindacato fino al 2026.
Nel suo discorso ha spiegato che "noi pretendiamo di essere il sindacato terzo millennio con un cuore antico. Un sindacato riformista ma in modo sincero, autonomo che sappia sintonizzarsi con i cambiamenti: essere autonomi dai partiti non significa che non facciamo politica: siamo autonomi dai partiti.
Non saremo mai la cinghia di trasmissione di nessuno, siamo un sindacato libero. Non avremo tentennamenti ad alzare la voce e non avremo problemi ad andare in piazza se non ci saranno date risposte. Non abbiamo il problema di piacere".
In Italia, "c'è un 40% di persone che non è andato a votare, persone in sofferenze che non riescono a riconoscersi nei partiti.
Noi siamo sempre stati autonomi non solo dai partiti ma da qualsiasi tipo di associazioni. Non siamo ricattabili - ha concluso - da noi vale solo la nostra tessera, quella vera”.
Se non si trovano risposte, si a scostamento di bilancio
"Questo Paese sta - ha aggiunto Bombardieri - attraversando un momento complicato per la coesione sociale. Se non riusciamo a dare risposte a chi è in difficoltà, se non si riesce ad applicare l'extra tassa sugli extra profitti, con il vero dramma che sono le aziende che chiudono e i posti di lavoro che si perdono, nessun dramma, se necessario, fare uno scostamento di bilancio rispetto alla prossima manovra finanziaria. Noi abbiamo bisogno di risorse per dare risposte a chi oggi rimane indietro”.
No a bonus, si ad interventi strutturali
“Ad ogni modo", ha proseguito il segretario generale della Uil, "quando ci confronteremo con il Governo noi abbiamo già detto quale sarà la nostra linea.
La richiesta, per quello che ci riguarda non è cambiata: noi abbiamo bisogno di far recuperare la perdita del potere d'acquisto ai lavoratori dipendenti e ai pensionati e noi siamo per farlo, intanto, intervenendo sul cuneo fiscale, con misure strutturali eliminando in modo definitivo i bonus e le mancette elettorali".
E questo, ha argomentato, perché "noi siamo contro i bonus siamo per interventi strutturali, per interventi che facciano una scelta definitiva.
Poi - ha concluso Bomabardieri - chiederemo al Governo di perfezionare la scelta fatta sull’extra tassa sugli extra profitti e di allargare la sua applicazione, oltre alle aziende energetiche, alle grandi aziende che hanno raggiunto grandissimi utili".
Redazione Cuoreeconomico
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