mar 28 apr 2026

Seguici su:

08/02/2024

Unicredit, plafond da 10 miliardi a sostegno dello sviluppo imprenditoriale

Taricani: "Definito un modello di crescita inclusiva che punta tutto sui criteri ESG". Focus particolare ad imprenditoria giovanile, femminile ed innovazione

UniCredit è pronta a stanziare 10 miliardi di euro di sostegno alle imprese nel 2024, come terza edizione del programma “UniCredit per l’Italia” (che ha già visto stanziati 8 miliardi nel 2022 e 10 nel 2023).

La strategia di quest’anno intende rafforzare un modello di “crescita inclusiva”, come lo ha definito Remo Taricani (viceresponsabile per l’Italia del gruppo)

Le cinque aree specifiche

Tale concetto è declinato in una focalizzazione dell’iniziativa sulle tematiche sostenibili ESG, in particolare in cinque aree specifiche.

La prima è quella delle microimprese (4 milioni di aziende e 4,5 milioni di occupati, pari al 40% della forza lavoro nazionale), anche sostenendo l’imprenditoria femmine (in italia un’azienda su cinque è guidata da una donna. In Europa una su tre) e giovanile.

La seconda è quella del terzo settore (350.000 enti – compresi quelli ecclesiastici - e 4,5 milioni di volontari in Italia), con un plafond dedicato da 500 milioni di euro. 

La terza è il comparto agricolo, particolarmente mediatizzato in queste settimane, cui viene dedicato un miliardo di euro; Unicredit vanta in questo settore 200 gestori specializzati.

La quarta è la filiera del turismo, con prodotti di credito coerenti con la stagionalità di incasso del settore. 

La quinta è quella che Taricani definisce “Made in Italy”, ovvero le eccellenze nazionali e le catene produttive campioni di esportazioni.

Ben il 40 percento dei 10 miliardi stanziati saranno erogati al Sud, dove oggi è basato circa un terzo delle pmi italiane” prosegue il Deputy Head. “Lì il sistema ha di fronte anche una grande sfida demografica, visto che dal 2011 la popolazione si è ridotta di un milione di abitanti”.

Il grande lavoro per il Sud

"Al Sud abbiamo delle sfide molto importanti. Oggi il Sud conta circa un terzo del numero delle Pmi presenti in Italia, ha una grande sfida di crescita, di veicolare tutti investimenti che anche il Pnrr ha riconosciuto al Mezzogiorno, ha una grande sfida demografica.

Quindi la via dell'imprenditorialità e della crescita delle nostre imprese è una via per reinvertire questo trend", ha sottolineato il il Deputy head di Unicredit Italia, Remo Taricani.

"Guardando poi nel dettaglio al resto del plafond alle microimprese, con focus particolare su imprenditoria giovanile e femminile, è destinato 1 miliardo di euro con specifiche forme di micro finanziamento e di microcredito con garanzia del Fondo di Garanzia per le Pmi, gratuita e pari all'80 percento dell'importo.

Nonché condizioni agevolate per le coperture dai rischi aziendali e iniziative di formazione dedicate, all'interno dei diversi programmi attivati da UniCredit".

Gli altri plafond a disposizione

Per il terzo settore al supporto finanziario per 500 milioni di euro si aggiungono servizi dedicati, quali la piattaforma di fund raising 'Ilmiodono' e i fondi di Carta Etica per sviluppo di progetti sociali.

Un plafond di 1 miliardo di euro è a supporto degli investimenti delle imprese agricole e agroalimentari, dei processi di adeguamento tecnologico e digitale, della trasformazione in ottica sostenibile e in linea con le direttive europee sulla transizione green, tramite strumenti finanziari diversificati, con utilizzo dei più vantaggiosi schemi di garanzia, tra i quali la garanzia pubblica Ismea gratuita e pari al 100% per la realizzazione di impianti di produzione di energia rinnovabile.

Consulenza specialistica con oltre 200 gestori dedicati dislocati sul territorio. Un altro miliardo va al turismo per il finanziamento di specifiche strategie di investimento, quali transizione green, innovazione tecnologica e riqualificazione alberghiera, e supporto al circolante anche tramite forme di ammortamento flessibili, che tengono conto della stagionalità degli incassi.

Particolare attenzione all'integrazione dei fattori Esg, con l'obiettivo di una maggiore sostenibilità ambientale e sociale delle iniziative economiche.

Redazione Cuoreeconomico
(Riproduzione riservata)

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com