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11/01/2023

Unioncamere del Centro-Nord al Governo: "Taglio accise per aiutare transizione ed imprese"

Il coordinamento delle Unioni regionali degli enti camerali: "Troppe realtà rischiano di abbassare le serrande per sempre se  non si interviene"

Il consolidamento del taglio di alcune accise, un super-ammortamento del 150% per l'efficientamento energetico, misure e strumenti di incentivazione della transizione energetica.

Questi i punti cardine di un documento congiunto rivolto al Governo e stilato dalle Unioni Regionali delle Camere di Commercio di Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto - sintetizzate nell'acronimo 'Pi.Lo.V.E-R'. - per superare l'emergenza energetica nell'area del Paese che vale il 50% del Pil ed il 50% dell'occupazione.

Il documento, spiega una nota degli enti camerali, raccoglie "azioni concrete, pratiche, alcune adottabili immediatamente o in tempi rapidi" ed è stato trasmesso "a stakeholder e decisori per dialogare con i diversi livelli istituzionali e politici nella definizione delle politiche energetiche".

Passi da compiere perchè, viene sottolineato, "la situazione che il mondo imprenditoriale sta vivendo alla luce dei notevoli rincari dei costi energetici è sempre più difficile, specie per le micro-imprese, i piccoli operatori economici e del commercio, che rischiano di abbassare le serrande per sempre". 

L'elenco delle richieste

Tra le richieste indirizzate all'esecutivo dalle Unioni regionali delle Camere di commercio di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna "ci sono in primis il consolidamento del taglio di alcune accise, l'introduzione di un super-ammortamento del 150% per gli interventi di efficientamento energetico e per impianti di autoproduzione da fonti rinnovabili o, in alternativa, l'attivazione di un credito d'imposta del 50% per le imprese per favorire la copertura dei capannoni industriali con sistemi fotovoltaici e, in generale, misure di incentivazione e sostegno alle rinnovabili e all'autoproduzione".

Inoltre, viene argomentato ancora, "accanto alle istanze al Governo c'è anche l'impegno delle Unioni per azioni di sensibilizzazione, formazione, incentivazione in tecnologie e soluzioni per il risparmio energetico, la costituzione di Comunità energetiche, l'autoconsumo e l'impiego di fonti rinnovabili, a favore, in primis, delle imprese, ma estendibili anche ai cittadini e alla pubblica amministrazione".

Redazione Cuoreeconomico
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