ven 20 mar 2026

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Valditara: "Scuola non allineata a lavoro, valutiamo sperimentazione di filiera"

(Giuseppe Valditara, ministro dell'Istruzione e del merito)

Il ministro dell'istruzione e del merito, intervenendo ad un evento dell'Unione Artigiani illustra un progetto di formazione  da concordare con regione e Its: "Le difficoltà di reperimento del personale sono pari al 45,6 per cento, dato in crescita rispetto al 38,6 dell'anno precedente"

"Accanto alla riforma prevista dal Pnrr che, non lo dico io ma lo dice mondo produttivo, non è ancora sufficientemente adeguata, ritengo che dobbiamo far partire una sperimentazione aperta a chi è interessato, a chi ci sta, alle scuole che sono disponibili a presentare un progetto".

Così il ministro dell'Istruzione e del merito Giuseppe Valditara, intervenendo al convegno 'Formazione professionale e impresa, un muro da abbattere' promosso da Unione Artigiani a Milano.

"Una sperimentazione che deve passare da un dialogo forte con le parti sociali, le categorie produttive, il mondo del sindacato che è sempre fondamentale, e le regioni.

Nella separatezza dei ruoli - ha aggiunto - dobbiamo condividere una proposta, deve partire un dialogo. Qualche riflessione come ministero l'abbiamo fatta: nelle prossime settimane avvieremo un confronto ampio".

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Il sistema formativo non funziona

E aggiunge: "In Italia abbiamo una grande emergenza, innanzitutto i nostri giovani", cioè il "mancato allineamento" tra scuola e lavoro.

"I dati sono allarmanti: le difficoltà di reperimento del personale sono pari al 45,6 per cento, dato in crescita rispetto al 38,6 dell'anno precedente.

Riguarda dirigenti (66%), operai specializzati (61.9), tecnici, conduttori di impianti, operatori delle professioni intellettuali e scientifiche. Il tempo medio di ricerca da parte dell'imprenditore per ricoprire le posizioni nelle aziende, supera i quattro mesi".

Una delle ragioni per cui i giovani non trovano lavoro è che "non hanno qualifiche necessarie o le hanno in modo inadeguato. Vuol dire che il sistema formativo non funziona".

"Che la scuola debba essere sempre più collegata al mondo del lavoro è ormai un assioma che soltanto chi guarda al passato e non al futuro può negare", ha aggiunto il ministro, e inoltre "occorre superare la gerarchizzazione culturale e sociale che vede contrapposti liceo e istituti".

La filiera del campus

Tra le idee, c'è quella della "filiera del campus che metta in stretto collegamento istruzione e formazione professionale con mondo degli Its che consenta percorso che sia di continuità, un 4+2, accelerando la sperimentazione che in passato era molto limitata e fine a sè stessa del quadriennale".

Un altro tema, poi, "è che nell'istruzione tecnica professionale statale debbano poter insegnare, laddove sia richiesto per venire incontro alle esigenze del mondo produttivo, anche imprenditori professionisti e tecnici provenienti dal mondo dell'impresa proprio per arricchire l'offerta".

Redazione Cuoreeconomico
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