WELFARE. Medaglia d’argento per il primo “Bilancio Pop” della Regione Emilia-Romagna. Conti “Strumento pensato per aiutare i cittadini a comprendere come sono usate le risorse pubbliche”

(Isabella Conti, assessora al Welfare e Terzo Settore Regione Emilia Romagna)
Per la prima volta la Regione Emilia-Romagna ha presentato la versione “Pop” del suo bilancio con focus sul Welfare, tra le primissime in Italia a farlo, e si è classificata seconda nel Premio al Report sostenibilità – VII edizione, promosso dal Dipartimento di Scienze economiche aziendali dell’Università di Pavia. L’assessora al Welfare e Terzo Settore, Isabella Conti, ha partecipato alla cerimonia di premiazione che si è svolta il 3 febbraio, all’ Lseg- London stock exchange group a Milano.
Il Bilancio Pop (Popular financial reporting) ha l’obiettivo di offrire una rendicontazione chiara, sintetica e accessibile, in grado di comunicare facilmente l’operato degli enti pubblici, così da favorire una relazione sempre più trasparente tra le istituzioni e i cittadini. Si tratta di una modalità già molto diffusa negli Stati Uniti, in Canada, Australia e Nuova Zelanda, sperimentata anche dalla Regione Piemonte e da alcuni Comuni italiani.
L’Emilia-Romagna, grazie al supporto del Dipartimento di Management dell'Università degli Studi di Torino e del Dipartimento di Economia, management e metodi quantitativi dell’Università di Milano, ha adottato per la prima volta il Bilancio Pop con focus sul Welfare, riferito all’anno 2024, per consentire ai cittadini di comprendere meglio come siano impiegate le risorse pubbliche e quali progetti vengano finanziati in un settore cruciale come quello delle politiche sociali. Questa tipologia di bilancio, infatti, rende più semplice l’interazione tra l’amministrazione e la popolazione, trasformando dati finanziari spesso articolati e complessi da interpretare in notizie chiare e facilmente comprensibili.
“Seconda classificata la Regione Emilia-Romagna Focus Welfare, che si contraddistingue per gli ottimi punteggi ottenuti in sede di valutazione e per la grande attenzione ai bisogni informativi degli stakeholder di riferimento, ponendo particolare cura in fase di rendicontazione, alle iniziative con impatto sociale e al valore generato” la motivazione del premio.
“Siamo grati e fieri di questo riconoscimento. È il primo Bilancio Pop realizzato dalla Regione Emilia-Romagna ed è emblematico che sia stata scelta quella del Welfare come area di approfondimento- commenta Conti-. É fondamentale che cittadine e cittadini abbiano chiare le scelte politiche adottate dalla Regione e gli investimenti fatti nel campo del sociale, perché è proprio qui che si generano significative opportunità per migliorare la vita quotidiana delle famiglie, di bambine e bambini, delle persone anziane e con fragilità”.
“Questo premio - aggiunge l’assessora- avvalora la scelta di cimentarci con la versione ‘Pop’ del bilancio, uno strumento pensato per tutte e tutti, per aiutare ogni cittadina e cittadino a comprendere come vengono usate le risorse pubbliche con chiarezza e senza tecnicismi. Un attestato che ci incoraggia a proseguire in questa direzione, rafforzando il dialogo, la trasparenza e la vicinanza tra l’amministrazione pubblica e la comunità regionale”.
Nato nel 2019 dall’idea di premiare le aziende italiane sulla base della reportistica di sostenibilità, per diffondere la cultura della rendicontazione di performance non finanziarie e contribuire alla divulgazione di buone pratiche, il Premio al Report sostenibilità, giunto alla settima edizione, ha inserito per la prima volta anche la categoria specifica dei Bilanci Pop, nella quale la Regione Emilia-Romagna si è distinta. Tra i criteri di valutazione presi in considerazione ci sono la chiarezza e la comprensibilità del documento per cittadini non esperti in materia, l’uso di un linguaggio semplice, spiegazione dei termini tecnici, acronimi e presenza di sintesi; leggibilità di grafici, buon impatto visivo; completezza e correttezza delle informazioni; capacità del report di spiegare i dati, evidenziando trend, confronti temporali e aspetti critici; accessibilità e diffusione intese come facilità di reperimento del documento.
Nel 2024 la Regione Emilia-Romagna conferma il welfare come pilastro centrale delle proprie politiche pubbliche, con 742 milioni di euro di spesa complessiva e un investimento medio di 165,88 euro per cittadino, in crescita rispetto all’anno precedente. Nonostante un contesto segnato dall’aumento dei bisogni sociali, la Regione ha rafforzato i servizi per famiglie, anziani, persone con disabilità e studenti: oltre 17mila famiglie in più hanno beneficiato di misure di sostegno alla genitorialità, mentre la spesa per la non autosufficienza ha superato i 527 milioni di euro. Significativi anche i risultati sul fronte dell’inclusione: l’Emilia-Romagna si conferma seconda regione in Italia per minore rischio di povertà ed esclusione sociale (10,1%), ben al di sotto della media nazionale. Un impegno che trova riscontro anche nella percezione dei cittadini, con un sentiment online prevalentemente positivo o neutro, a testimonianza della fiducia verso le politiche di welfare regionali.
Un aspetto distintivo del Bilancio Pop, infatti, è l’adozione di tecnologie avanzate, come l’intelligenza artificiale, per analizzare e sintetizzare le principali tematiche emerse dalla discussione che avviene tramite blog, social media, agenzie stampa ecc. Tali dati danno l’opportunità agli enti di rispondere in modo mirato ai dubbi o alle criticità dei cittadini.
Il progetto è stato finanziato grazie all’adesione a Edih-Pai (European digital innovation hub-Public administration Intelligence).
Redazione CUOREECONOMICO
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