mer 28 gen 2026

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XSpectra, controllare la qualità del cibo ai raggi X con la fotonica e la microelettronica nucleare

Bruno Garavelli parla del brevetto ottenuto per questo prodotto all’avanguardia. «Con la tecnologia individuiamo durante la produzione anche i frammenti più piccoli come plastiche o legno»

Controllare la qualità del cibo ai raggi X grazie alla fotonica e intelligenza artificiale.

L’innovazione non si ferma, CUOREECONOMICO ha parlato con Bruno Garavelli, CEOe co-founder di XNext, azienda che ha brevettato XSpectra, una tecnologia in grado controllare la qualità del cibo in tempo reale, rilevando corpi estranei, anche a bassa densità.

(Bruno Garavelli, CEOe co-founder di XNext)

Si tratta di un dispositivo unico nel suo genere, in grado di garantire sicurezza a chi produce alimenti.

Bruno Garavelli, imprenditore, nella sua carriera ha lavorato nel settore aerospaziale, collaborando anche allo sviluppo del satellite per astronomia X e Gamma Agile dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Dopo il lancio del satellite Garavelli ha aperto un’attività per aiutare le start-up che producono nuove tecnologie e in quel momento ha progettato il dispositivo XSpectra.

«Vista la mia esperienza nel settore, col tempo ho pensato a un sistema a raggi X per l’analisi di prodotti - spiega Garavelli a CUOREECONOMICO - In seguito ho incontrato un mio ex collega e ci siamo resi conto che l’idea poteva funzionare.

L’inizio non è stato facile perché venivamo dalla crisi del 2008 e la nostra attività era complessa, ma non ci siamo arresi e nel 2014 abbiamo fondato XNext».

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    Per sviluppare il sistema però servivano fondi e tra il 2015 e il 2016 hanno proposto la loro idea su delle piattaforme crowfunding che hanno portato nelle casse dell’azienda 600mila euro.

    Nel corso degli anni, altri investitori hanno deciso di mettere a disposizione le proprie risorse per X Spectra, tra cui Neva First gestito da Neva Sgr (il venture capital del Gruppo Intesa Sanpaolo), che ha portato a un aumento di capitale di 5 milioni di euro per finanziare l'espansione su scala internazionale e a garantire la continuità del processo di evoluzione della tecnologia brevettata.

    Ma ciò che ha permesso a XNext di consolidarsi è stata la ricerca. Il dispositivo XSpectra è il risultato di 9 anni di Ricerca & Sviluppo  che portato alla nascita di una tecnologia unica al mondo, dato che unisce 3 livelli di innovazione come la fotonica, l’intelligenza artificiale e la microelettronica nucleare.

    «Grazie al suo sistema - spiega Garavelli - XSpectra riesce a controllare il cibo direttamente dal sito di produzione e a individuare anche i frammenti più piccoli come plastiche o legno».

    Oggi che XSpectra è sul mercato, diverse aziende alimentari di tutta Europa si affidano a XNext per il controllo dei cibi destinati alla grande distribuzione.

    «Fra i nostri clienti - afferma Garavelli - abbiamo imprese che producono formaggini, biscotti, crema di nocciola e cotolette di pollo. Oltre alle funzioni - conclude - un cliente può scegliere la dimensione di XSpectra, così da avere un sistema di controllo adatto alle proprie esigenze».

    Di Matteo Melani
    (Riproduzione riservata)

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