ESG89 MADE in UMBRIA - Zuccarini (Sindaco Foligno): “Foligno capofila del comprensorio, lo sviluppo farà da traino per la regione”

(Stefano Zuccarini, Sindaco Comune di Foligno)
L’ampio programma amministrativo del Comune di Foligno guarda alla comunità come un insieme da proteggere, preservare e guidare verso un futuro prosperoso e innovativo che possa fare da catalizzatore per i giovani e per l’intera regione.
Di seguito l’intervista al Sindaco Stefano Zuccarini che porgerà i suoi saluti istituzionali agli studenti e ai protagonisti dell’iniziativa “Made in Umbria” di ESG89, in programma proprio all’Auditorium di Foligno.
Il marchio 'Made in Umbria' sta guadagnando attenzione per la qualità e l'unicità dei suoi prodotti. Quali strategie sta adottando il Comune di Foligno per promuovere le eccellenze locali e supportare le aziende che operano nel nostro territorio?
"Per quanto riguarda la promozione delle eccellenze locali, nel nostro programma amministrativo abbiamo previsto proprio la valorizzazione dei prodotti locali con il riconoscimento ufficiale tramite marchi di qualità come ‘Denominazione Controllata’ De.Co. includendo elementi tipici della tradizione, così come la creazione di un mercato ortofrutticolo locale a chilometri zero, il sostegno all’artigianato di qualità e la creazione di partenariati con comuni vicini anche attraverso la redazione di un piano di marketing territoriale per potenziare visibilità e commercializzazione dei prodotti locali.
Altro capitolo riguarda proprio la ‘promozione dell’eccellenza industriale’ con l’instaurazione di un ‘tavolo permanente di concertazione’ che possa sviluppare le aziende locali a livello interno.
Su questo l’Amministrazione Comunale deve essere considerata come un partner strategico che aiuta gli imprenditori a volare alto e non come un apparato burocratico che mette piombo sulle ali dello sviluppo".
Uno dei temi centrali per il futuro di Foligno è l'occupazione giovanile. Quali iniziative pensa di attuare per creare opportunità di lavoro che trattengano i giovani in città e che possano attirare talenti anche da altre regioni?
"Anche in questo campo, che rappresenta il futuro del territorio e della comunità, abbiamo le idee ben chiare e le abbiamo messe nero su bianco.
Innanzitutto con l’introduzione di iter semplificati per avviare start-up, prevedendo il supporto dello Sportello Unico per le Attività Produttive, capace di fornire informazioni su progetti e finanziamenti a livello nazionale ed europeo, agevolando così la creazione e lo sviluppo di nuove imprese, stimolando innovazione e competitivà del territorio.
Per trattenere ed attrarre i giovani, occorre consolidare il rapporto tra mondo della scuola e del lavoro: con apposite cabine di regia in cui coinvolgere le associazioni di settore, gli istituti scolastici, l’Università, l’Its, Sviluppumbria e istituti di credito.
Altro fattore decisivo, sarà quello del completamento di grandi infrastrutture, come lo Svincolo di Scopoli, la Variante Sud e continuare ad investire su rilancio dell’aeroporto e delle ferrovie, per consolidare il ruolo di Foligno come snodo strategico nazionale e internazionale. Così il territorio diventa attrattivo a livello sono inter regionale ma internazionale".
Guardando al futuro di Foligno e del comprensorio cittadino, quali sono i suoi progetti e obiettivi principali per rendere la città un luogo più sostenibile e innovativo, in grado di rispondere alle sfide economiche e sociali dei prossimi anni?
"Foligno ha da sempre un ruolo di capofila per l’intero comprensorio, lo è già per i servizi sanitari, sociali e culturali. Lo sviluppo della nostra città, sarà da traino non solo per i territori vicini ma per l’intera regione.
Abbiamo un piano ad hoc per la Valmenotre e la montagna, che abbiamo saputo far rinascere e che ha ancora grandi potenzialità da mettere a frutto. Altro strumento decisivo sarà il nuovo Piano Regolatore Generale, che punterà per l’appunto sui binari dello sviluppo produttivo, turistico, culturale e sociale.
Massima attenzione inoltre sarà rivolta ai fondi del Pnrr, ai fondi europei, all’Agenda Urbana, così come al cosiddetto ‘sviluppo sostenibile’ ed alla ‘transizione digitale: tutte sfide che, se ben governate, posso offrire occasioni irripetibili per una Foligno città delle opportunità, come l’abbiamo definita nel nostro programma e che stiamo costruendo".
Di Claudia Boccucci
(Riproduzione riservata)
Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com











