AGROALIMENTARE. Emilia Romagna, vola l’export di Dop e Igp di negli Usa: +12% nei primi tre mesi del 2025. De Pascale: “Settore in crescita, nonostante l’incertezza dei dazi”

L’incertezza dei dazi non frena il settore agroalimentare dell’Emilia Romagna negli Usa che vola a +12% nei primi tre mesi del 2025. A trainare l’export sono le eccellenze Dop, Igp e i vini, in vetrina al Summer Fancy Food Show di New York, la più importante manifestazione Usa dedicata alle specialità alimentari e all’innovazione del settore, che quest’anno vede l’Italia protagonista assoluta, in qualità di partner ufficiale.
Per l’Emilia-Romagna un’occasione importante per rafforzare il posizionamento in un mercato chiave per il proprio agroalimentare. Un settore che continua a esprimere un grande valore, e che anche di fronte alla prospettiva dell’introduzione dei dazi, ha fatto registrare numeri record: nei primi tre mesi del 2025 le esportazioni verso gli Stati Uniti hanno messo a segno una crescita pari al 12% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. E dopo un 2024 che si era chiuso con un aumento del 22,2% per un valore di 995 milioni di euro.
A guidare la missione emiliano-romagnola, che vedrà la partecipazione di una quarantina di imprese e Consorzi del comparto agroalimentare, saranno il presidente della Regione Michele de Pascale e l’assessore all’Agricoltura e Agroalimentare, Alessio Mammi. Nella delegazione anche la vicepresidente dell’Assemblea legislativa, Barbara Lori, e il presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, Matteo Daffadà.
“Nel pieno dell’incertezza dei dazi il nostro agroalimentare negli Usa non solo tiene, ma cresce a due cifre– sottolineano de Pascale e Mammi - Un dato eccezionale, che parla da solo: l’export agroalimentare dell’Emilia-Romagna vale 10,5 milioni di euro in tutto il mondo e gli Stati Uniti sono il primo mercato tra i paesi extra UE. La qualità è un valore non sostituibile e i consumatori statunitensi vogliono continuare a comprare emiliano-romagnolo.
Pur nella consapevolezza delle difficoltà dettate da un mercato segnato da nuove politiche commerciali, non potrebbe esserci migliore base di partenza per lavorare insieme con i nostri produttori. La Regione c’è e rafforza il proprio sostegno alle imprese e ai Consorzi per valorizzare e consolidare la visibilità di prodotti unici. È per questa ragione che saremo a New York a fianco delle nostre imprese per consolidare e rafforzare un mercato come quello statunitense che ci vede protagonisti”, concludono il presidente e l’assessore”.
Simona Fuso
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