mar 28 apr 2026

Seguici su:

27/03/2025

AGROALIMENTARE. Parma Food Valley, l’eccellenza italiana che conquista il mondo

In Emilia-Romagna batte forte il cuore del made in Italy agroalimentare: la Parma Food Valley, una vera e propria potenza gastronomica riconosciuta e apprezzata ben oltre i confini nazionali. Secondo una recente ricerca Ipsos, il 27% degli italiani identifica spontaneamente uno dei suoi prodotti tra i cinque che meglio rappresentano l’Italia nel mondo.

La Parma Food Valley è un ecosistema coordinato dalla Fondazione Parma Creative City of Gastronomy UNESCO, che racchiude sei filiere d’eccellenza: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pasta (Barilla), pomodoro (Mutti e Rodolfi), latte (Parmalat) e alici (Delicius, Rizzoli e Zarotti). Un mix perfetto di tradizione, innovazione e identità territoriale che ha generato nel 2023 un fatturato da capogiro: oltre 11 miliardi di euro al consumo.

Protagoniste sono le due DOP simbolo di Parma – Parmigiano Reggiano con 3,05 miliardi e Prosciutto di Parma con 1,7 miliardi – e Barilla, regina della pasta con 4,9 miliardi. Seguono le filiere del pomodoro (quasi 800 milioni), del latte (720 milioni) e delle alici (135 milioni), quest’ultime di nicchia ma strategiche: le aziende parmensi coprono oltre il 70% del consumo nazionale di acciughe.

Tuttavia, il vero orgoglio della Parma Food Valley è la vocazione internazionale: 5 miliardi di euro provengono dall’export, pari al 44% del totale. Dati che fanno del distretto ducale il 5% dell’intero export agroalimentare italiano e addirittura il 32% di quello emiliano-romagnolo. Una performance straordinaria, soprattutto in un contesto globale segnato da incertezze geopolitiche e dazi.

Tra i mercati in forte espansione spiccano gli Stati Uniti, con un +21,7% rispetto al 2023, seguiti da Canada (+21,1%), Spagna (+19,1%) e Regno Unito (+15%). Dal 2015 a oggi, le esportazioni della Parma Food Valley hanno quasi raddoppiato i volumi, con una crescita che sfiora il +100% in dieci anni. Accanto ai numeri da record, non manca il valore umano: il comparto agroalimentare della provincia di Parma conta 1.052 aziende e impiega quasi 15.000 addetti, rappresentando un pilastro economico e sociale per l’intero territorio.

Claudia Boccucci
(Riproduzione riservata)

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com