Anziani: Coldiretti Toscana/Arezzo, entro 2030 i pensionati saranno oltre 1 milione, ma senza servizi primari addio ai piccoli borghi

Premiati gli agricoltori-sentinelle della sostenibilità. Il ricambio generazione in agricoltura avviene all’interno della famiglia in un caso su due: le storie
I nonni sono una figura fondamentale per la sopravvivenza delle comunità rurali. Ma la carenza di servizi, in particolare sanitari e di assistenza alla persona, mettono a rischio la loro permanenza nei borghi e nei paesi più remoti che “vivono” soprattutto grazie a loro.
Ecco perché l’agricoltura sociale, di cui la Toscana si è finalmente dotata di una legge su spinta di Coldiretti, può rappresentare una risposta per le comunità rurali (e non solo) in una regione dove entro il 2023 i pensionati supereranno il milione ed insieme una straordinaria opportunità per le imprese agricole che possono sviluppare servizi ed attività dedicate agli anziani come per esempio i servizi di accoglienza diurna e le attività per il tempo libero.
A dirlo sono Coldiretti Toscana, Coldiretti Arezzo e Federpensionati Coldiretti in occasione della consegna degli attestati alle “Sentinelle della Sostenibilità”.
“Una buona parte dei pensionati vivono nelle zone rurali, montane e più marginali. La popolazione sta invecchiando e dobbiamo fare i conti con la realtà. – ha detto il Presidente Nazionale Federpensionati, Giorgio Grenzi intervenuto ad Arezzo – Senza servizi essenziali i pensionati saranno l’ultima generazione a vivere in questi territori.
La legge sull’agricoltura sociale può permettere di colmare una parte di vuoti lasciati dalle istituzioni ma è ovvio che da sola non basta. Servono investimenti e serve riportare quei servizi che oggi mancano e che costituiscono un handicap enorme per la resilienza dei territori e delle comunità”.
Ricambio generazionale. Sono 6.896 gli imprenditori agricoli che hanno più di 65 anni che continuano a lavorare nelle loro aziende. Un’impresa su quattro (25,8%).
In Toscana, in un’azienda su due secondo l’elaborazione dei dati Istat di Coldiretti Toscana, il passaggio generazionale avviene in famiglia assicurando insieme alla continuità aziendale il trasferimento di saperi, esperienze immateriali e conoscenze pratiche che restano una ricchezza per il territorio.
Redazione Cuoreeconomico
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