mar 28 apr 2026

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AREE INTERNE. Comune di Sant’Anatolia di Narco, Sindaco Fibraroli: “Puntiamo su qualità della vita e servizi”

(Tullio Fibraroli, Sindaco Comune di Sant’Anatolia di Narco)

Il Sindaco di Sant’Anatolia di Narco, Tullio Fibraroli, condivide la sua visione per il futuro del borgo umbro, sottolineando l’importanza di promuovere una vivibilità superiore rispetto alle grandi città. Attraverso progetti innovativi, come il monitoraggio sanitario con l’USL 2 e l’introduzione della fibra per smart working, il Comune punta a valorizzare il territorio. Un progetto che si inserisce perfettamente nel clima del Norcia – Camerino 2025 Glocal Economic Forum ESG89, in programma 23 e 24 maggio

Come si può promuovere il borgo come meta per chi cerca un’alternativa ai grandi centri urbani?

“Puntando come detto sulla qualità della vita notevolmente più agevole dei grandi centri urbani e puntando sui servizi offerti al cittadino sia sanitari che di assistenza in generale “ad personam”. Proprio su questo sta partendo un progetto di sperimentazione con la nostra USL 2, di monitoraggio e prevenzione della salute di tutti i cittadini residenti in Valnerina. Altresì offrendo tutti i servizi in generale come scuole, trasporti, collegamenti internet e quindi con la fibra, che offrano al cittadino tutte quelle opportunità che ha nei grandi centri urbani ma con una vivibilità e con rapporti umani, totalmente diversi e migliori.”

L’introduzione di una fiscalità agevolata possa incentivare nuovi investimenti nel territorio?

“Assolutamente sì, sia l’artigianato che l’agricoltura, rappresentano per tutti noi due attività importantissime del territorio, da valorizzare con qualsiasi sostegno per una rinascita ed un nuovo sviluppo. Attività importanti sia dal punto di vista dei prodotti tipici e quindi alimentari e sia dal punto di vista turistico per poter offrire a chi viene in Valnerina, ottimi prodotti agro-alimentari e prodotti artigianali di alto livello.”

Sant’Anatolia di Narco ha già registrato un interesse da parte di smart workers o nomadi digitali?

“Il lavoro da remoto si sta dimostrando una grande opportunità per tutto il nostro territorio. Questo grazia anche alla presenza della fibra che permette il collegamento da qualsiasi immobile alla rete principale. Infatti si è registrato ormai da qualche anno (all’indomani del COVID) uno sviluppo con una presenza di persone che svolgono il proprio lavoro direttamente dalla propria casa. Alcuni si sono proprio trasferiti a vivere già qui potendo sfruttare tale opportunità.”

Quanto è importante la collaborazione con gli altri comuni della Valnerina?

“È importantissimo ed io ne sono profondamente convinto. Come Amministrazione abbiamo sempre cercato la collaborazione di tutte le altre Amministrazioni presenti in Valnerina, proprio per affrontare tali sfide ed insieme cercare di mettere in campo tutte le nostre risorse al fine di trattenere i nostri giovani ed attrarne altri per fare in modo che possano svolgere il proprio lavoro qui da noi e possano anche sviluppare le proprie famiglie in questi luoghi salubri ed incontaminati. Tali progetti li stiamo sviluppando anche tramite l’Area Interna della Valnerina di cui noi facciamo parte, sfruttando anche i finanziamenti che lo Stato ha riservato alle cosiddette aree svantaggiate.”

Qual è la sua visione per il futuro del Comune? Quali sono le priorità su cui puntare per un rilancio sostenibile?

“La visione è abbastanza ottimistica, anche se le sfide da affrontare sono molte e molto dure. Cercheremo in tutti i modi di sviluppare il nostro territorio con nuove infrastrutture e nuovi servizi al fine di garantire la miglior vivibilità possibile ai nostri cittadini attraendone anche altri. Pubblicizzare al meglio il nostro territorio pieno di tante attrattività ambientali, culturali, sportive, ricretative, ecc. al fine di poter far conosce nel mondo la nostra bella ed amata Valnerina ed in particolare Sant’Anatolia di Narco.Cercando di far insediare anche nuove attività turistico ricettive, con la creazione di nuovi posti di lavoro e quindi nuove famiglie da poter far vivere nei nostri luoghi. Puntare anche sull’ambiente eco sostenibile con inquinamento a 0. Per questo stiamo costituendo anche una Comunità Energetica della Valnerina, di cui S.Anatolia ne fa parte, che possa sopperire alle necessità energetiche della nostra popolazione con costi molto più bassi per l’energia ‘verde’”.

Claudia Boccucci
(Riproduzione riservata)

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