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21/03/2023

Assunzioni in crescita nonostante il rischio recessione, Lazio primo in classifica

L'analisi del Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal. Fra Marzo e Maggio boom di Umbria, Marche e Toscana. Segno più in tutte le regioni ad eccezione di Basilicata, Molise e Valle d’Aosta. Più posti per i giovani, due avviamenti su dieci riguardano immigrati

La recessione può attendere (nonostante i rapidi rincari del costo del denaro da parte della Bce), almeno stando alle previsioni di assunzioni da parte delle imprese nel mese di marzo 2023 e nel trimestre marzo-maggio 2023.

Sono, infatti, oltre 417.000 i contratti programmati dalle imprese nel mese di marzo e sono circa 1,3 milioni quelli previsti per il trimestre marzo-maggio, con un incremento della domanda di lavoro pari a quasi 59.000 unità rispetto a marzo 2022 (+16,3%) e 143.000 unità sul corrispondente trimestre 2022 (+12,6%).

In aumento la domanda di giovani, che passa da 101.000 entrate programmate di marzo 2022 alle 132.000entrate previste per il mese in corso. 

Aumenta anche la richiesta di lavoratori immigrati, attestandosi a quasi 79.000 entrate mentre erano poco più di 60.000 a marzo 2022.

A delineare questo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, con i dati che si basano su un ampio e continuo monitoraggio del sistema imprenditoriale: ben 110.000 le aziende coinvolte, che esprimono le proprie previsioni sulle chiamate al lavoro che prevedono di effettuare nei mesi successivi.

La riscossa del centro

Il Lazio, sia per il mese di marzo che per il trimestre marzo-maggio, è l prima regione per crescita percentuale degli avviamenti al lavoro previsti dalle aziende (a marzo +36,6% contro +16,3% della media nazionale, nel trimestre marzo-maggio +25,7% contro +12,6% del dato italiano).

Ma volano anche le altre regioni del Centro: l’Umbria segna +22,2% nel mese e +22,6% nel trimestre, piazzandosi al quarto posto nel mese di marzo e al terzo nel trimestre; per le Marche è previsto +21,8% nel mese di marzo (quinta posizione, subito dopo l’Umbria) e +23,8% nel trimestre marzo-maggio, piazzandosi al secondo posto dopo il Lazio.

La Toscana è terza in graduatoria per quanto concerne il mese di marzo (+24.9%) e quarta per quanto riguarda il trimestre (+21,4%).

Non a caso, come si può notare sia nella Tabella 1 che nella 2, il Centro è la circoscrizione territoriale che cresce di più nelle previsioni di assunzioni sia a marzo che nel trimestre.

Segni più rilevanti riguardano comunque anche altre regioni e circoscrizioni, con il Nord-Ovest in forma e il Nord-Est che appare più forte nel mese che nel trimestre, mentre il Mezzogiorno d’Italia marca il segno più intorno al 10%, con una tendenza un po’ più fiacca rispetto al dato medio nazionale.

Numeri che, contenendo anche il periodo di Pasqua e il mese di maggio, verso inizio della stagione turistica, sembrano dire che il settore turistico in questa primavera sarà particolarmente brillante per il Centro Italia, surclassando i già buoni dati dello scorso anno.

Guardando ancora al trimestre, le previsioni di assunzioni da parte delle imprese, sempre rispetto al trimestre marzo-maggio 2022, sono in calo solo in Basilicata (-6,1%) e Valle d’Aosta (-0,4%) e andamenti non entusiasmanti, benché con il segno più, si prevedono in Molise (+1,2%) e Trentino Altro Adige (+3,7%).

Circoscrivendo l’analisi al solo mese di marzo balza agli occhi il secondo posto del Trentino Alto-Adige (+29%), che però poi si affloscia ad aprile e maggio, chiudendo il trimestre a +3,7%.

Redazione Cuoreeconomico
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