ATTACCHI CYBER. Lucchi (Legacoop Romagna): “Necessario continuare a sensibilizzare, formare e supportare le cooperative”

(Paolo Lucchi, presidente di Legacoop Romagna)
Cybersicurezza e attacchi informatici: già da due anni il sistema cooperativo romagnolo ha attivato un percorso di accompagnamento specializzato e prevenzione su questi temi. I recenti attacchi hacker in Italia e in Europa sono la dimostrazione che occorre continuare a tenere alta la guardia.
Legacoop e Federcoop Romagna hanno presentato i nuovi servizi di analisi e protezione informatica alle imprese sin dal 2024, subito prima che la direttiva Nis2 venisse recepita nell’ordinamento italiano,. Le cooperative associate hanno quindi avuto la possibilità di intraprendere percorsi strutturati per rispondere agli adempimenti previsti dalla normativa e rafforzare progressivamente il proprio livello di sicurezza.
Le attività di sensibilizzazione, informazione, formazione e supporto sono seguite dall’esperto Mauro Gennaccari. Tra i momenti di maggiore interesse, figura l’incontro organizzato il 18 giugno del 2025 a Ravenna con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha rappresentato per le cooperative un’occasione di confronto diretto sui cambiamenti introdotti dalla NIS2 e sulla necessità di rafforzare la capacità delle organizzazioni di prevenire e gestire i rischi informatici.
«I riscontri che stiamo ricevendo - dichiara il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi - e le notizie che ogni giorno richiamano l’attenzione sui temi della cybersicurezza, confermano quanto sia stato importante iniziare a lavorare per tempo. Oggi le imprese stanno affrontando questi temi con maggiore attenzione e consapevolezza, perché la Nis2 non rappresenta un adempimento da affrontare una volta per tutte, ma richiede un impegno continuo. Per questo crediamo nel lavoro avviato e, soprattutto, nella necessità di continuare a sensibilizzare, formare e supportare le cooperative nelle scelte che dovranno affrontare. Perché non ci si può ritenere immuni dagli attacchi di hacker sempre più preparati dal punto di vista tecnologico e sempre più aggressivi, ma si può almeno provare a rendergli la vita meno facile».
Legacoop Romagna associa 352 cooperative nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, che complessivamente sviluppano un valore della produzione pari a 8 miliardi di euro e occupano più di 28mila lavoratori; i soci sono oltre 320mila.
Federcoop Romagna è il polo specializzato in servizi alle cooperative che fa capo a Legacoop Romagna, con sedi a Ravenna, Forlì, Rimini e Cesena. Al suo interno operano più di un centinaio di professionisti nei campi contabile, fiscale, legale, del lavoro, ambientale e della consulenza avanzata.
di redazione CUOREECONOMICO
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