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26/04/2023

Ciminnisi (Fiavet): “Tempi lunghi per i passaporti: troppe disdette. E serve piano di rilancio del settore”

(Giuseppe Ciminnisi, presidente Fiavet)

Il presidente dell’associazione aderente a Confcommercio che tutela le agenzie di viaggio: “Bene gli intenti del Governo, ma serve un quadro normativo più semplice per il turismo. Si promuovano anche borghi meno noti”

Se nel 2023 i viaggi hanno ripreso il loro ritmo, con la lentezza del rilascio dei passaporti tante persone hanno rinunciato a viaggiare.

Secondo le ultime statistiche del Ministero dell’Interno, nei primi due mesi dell’anno sono stati complessivamente rilasciati 412.385 passaporti e nella sola giornata del 28 febbraio ne sono stati rilasciati 12.007, ma per le agenzie di viaggi sono saltati in media 7 per agenzia, per circa 13.000 euro di vendite non effettuate.

“La situazione è migliorata, ma in alcune zone servono anche 8 mesi per il rilascio del documento e la causa nella maggior parte delle volte è la carenza di personale nelle Questure”, dice Giuseppe Ciminnisi, nuovo presidente di Fiavet (Federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo), aderente a Confcommercio.

Con questi ritardi - continua - le agenzie hanno registrato circa il 20% delle disdette delle prenotazioni e un danno totale per quasi 130 milioni”.

Presidente Ciminnisi, la soddisfa il Piano strategico del turismo presentato dal governo?

Il piano è ben fatto e molto articolato, ma aspettiamo un confronto con il Ministero del turismo per poterlo valutare. Oltre ai programmi, intendiamo vedere quali sono le misure per le agenzie di viaggi”.

Rimanendo in tema di politiche del Governo, la soddisfano le dichiarazioni del Ministro Santanché di per sbloccare gli aiuti europei per i danni da Covid-19?

Certamente, ma occorrono politiche efficienti per rilanciare l’intero settore. Un esempio riguarda il turismo scolastico, con le agenzie di viaggio che sono obbligate a applicare le tariffe contenute nel Codice degli appalti e non quelle del Codice del turismo.

Oltre agli agenti di viaggio, anche l’associazione presidi ha espresso il proprio disappunto dicendo che i prezzi per le gite sono troppo alti. Serve una semplificazione del quadro normativo per poter lavorare tutti quanti al meglio”.

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Crede che il sistema Infotrav debba essere aggiornato?

Ci siamo battuti per l’aggiornamento e avere un'unica dotazione. In questo modo anche il consumatore è avvantaggiato, dato che ha la possibilità di leggere informazioni precise e dettagliate”.

Ritiene che sia utile un rilancio vero e proprio del portale Italia.it?

Si tratta di un intento che mi trova d’accordo perché Italia.it garantisce delle valide opportunità per il comparto turistico e consente di valorizzare l’Italia come un unico brand.

Credo che nella piattaforma debbano essere inserite  anche le destinazioni turistiche che non sono di massa, così da promuovere le bellezze più sconosciute.

Se è vero che Italia.it è in grado di raggiungere utenti in tutto e può portare a risultati importanti, mi auguro che il Ministero del Turismo rilanci Italia.it senza snaturare la sua identità, cioè secondo una logica di vetrina e non con i canoni del commercio online”.

Di Matteo Melani
(Riproduzione riservata)

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