30/10/2026

CISL LAZIO. Dove va l’Umanità: il 6 novembre a Viterbo il Glocal Economic Forum ESG89. Istituzioni, sindacato e mondo economico a confronto sulle grandi trasformazioni globali

Un confronto sulle grandi trasformazioni economiche, demografiche, tecnologiche e sociali che partono dai territori e attraversano l’Europa, riportando al centro l’identità, la dignità e i bisogni delle persone.

È il tema della prima edizione del Viterbo 2026 Glocal Economic Forum ESG89, promosso dalla Cisl Lazio, in programma venerdì 6 novembre 2026, alle ore 9, al Teatro San Leonardo di Viterbo. L’evento, dal titolo “Dove va l’umanità – Le Transizioni Economiche e delle Persone, dal Glocal Regionale all’Europa”, vedrà ESG89 Group nel ruolo di media partner.

Figure istituzionali e sovranazionali si confronteranno sulle grandi trasformazioni globali e sulle conseguenze concrete che potranno avere sulla vita quotidiana delle persone, sulle imprese e sui territori.
Sarà uno spazio di riflessione sul futuro dell’umanità e sul ruolo dei territori nella costruzione di un’Europa più coesa, sostenibile e attenta alla centralità della persona.

L’iniziativa si svolgerà sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo e con il patrocinio della Regione Lazio, della Città e della Provincia di Viterbo, a testimonianza della dimensione istituzionale dei temi affrontati.

Oggi l’umanità si trova a fare i conti con nuovi equilibri economici, produttivi e sociali, che incidono anche sul mondo del lavoro. Quest’ultimo cambia più rapidamente di quanto le competenze riescano ad aggiornarsi, contribuendo a rendere sempre meno stabili i legami sociali e professionali.

L’impatto dell’intelligenza artificiale e della digitalizzazione sui processi produttivi, l’evoluzione delle competenze professionali e la transizione ambientale richiedono nuovi modelli di sviluppo, capaci di coniugare competitività, sostenibilità e inclusione sociale.

A queste sfide si aggiungono il calo demografico e lo spopolamento delle aree interne, che mettono sotto pressione i servizi e le opportunità di sviluppo. Trasformazioni che fanno emergere una questione centrale: come governare il cambiamento senza perdere di vista l’identità, la dignità e i bisogni delle persone?

Il sindacato, le istituzioni e il mondo economico discuteranno di questi temi, analizzando insieme le conseguenze delle trasformazioni in corso sull’occupazione, sulla competitività delle imprese, sulla coesione territoriale e sulle prospettive delle nuove generazioni, per tradurle in opportunità di sviluppo condiviso.

“La scelta di partire da Viterbo e dalla Tuscia non è casuale – commenta Enrico Coppotelli, segretario generale della Cisl Lazio – Partire da un territorio concreto non significa restringere lo sguardo, ma osservare da vicino fenomeni che interessano l’intero Lazio, l’Italia e l’Europa. Un territorio ricco di patrimonio culturale, ambientale e produttivo, che vive già le opportunità e le contraddizioni delle grandi transizioni contemporanee”.

Tra le questioni centrali vi è quella demografica. L’invecchiamento della popolazione e lo spopolamento delle aree interne incidono sulla disponibilità di lavoratori, sui bisogni di cura, sulla sostenibilità dei servizi e sulla tenuta delle comunità locali.
“Nei piccoli comuni della Tuscia – spiega Coppotelli – la progressiva perdita di abitanti rischia di accompagnarsi a una riduzione delle opportunità economiche e dei servizi essenziali, alimentando un circolo difficile da interrompere”.

La sfida per la Cisl Lazio è accompagnare il cambiamento attraverso il dialogo sociale, la partecipazione e la valorizzazione del lavoro, affinché le transizioni non si traducano in nuove disuguaglianze, ma diventino opportunità di crescita e sviluppo condiviso.

I lavori si apriranno con i saluti istituzionali della sindaca di Viterbo Chiara Frontini e del presidente della Provincia Alessandro Romoli, seguiti dalla relazione introduttiva di Elisa Durantini, segretaria generale della Cisl Viterbo.
Il programma proseguirà con gli interventi di Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo; Antonio Tajani, vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari esteri e Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio.

Seguirà la tavola rotonda, moderata da Giovanni Giorgetti,  Ceo di ESG89 Group, sul tema “Le transizioni economiche e delle persone, dal Glocal Regionale all’Europa”, che vedrà il contributo di Paolo Trancassini, Deputato del Parlamento Italiano e Questore Camera dei Deputati; Maria Elena Boschi, Deputata Parlamento Italiano Capogruppo Italia Viva; Michela Di Biase, Deputata Parlamento Italiano e Componente Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza; Ernesto Lanzillo, presidente di Deloitte & Touche SpA; monsignor Fabio Fabene, Segretario del Dicastero delle Cause dei Santi presso la Santa Sede; David Granieri, presidente di Coldiretti Lazio ed Enrico Coppotelli, segretario generale della Cisl Lazio.
Le conclusioni dell’evento saranno affidate alla segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola.

di Simona Fuso
(Riproduzione riservata)

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