mer 29 apr 2026

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Confartigianato Imprese Sardegna: nuove norme per export/trasporti da UE a UK

“Dal 20 dicembre al 6 gennaio le rubriche di CUOREECONOMICO racchiuderanno le idee, le riflessioni e gli interventi che hanno contribuito ad analizzare il quadro economico e sociale italiano nel 2024”
Dal 2025 nuove regole per lo sbarco dei prodotti dall’UE nel Regno Unito. Dall’Isola verso Londra 50milioni di euro di export: più di un migliaio le PMI produttrici coinvolte. Da Confartigianato Sardegna l’invito a produttori e trasportatori ad adeguarsi quanto prima

Anche per le merci e i mezzi che dalla Sardegna partono verso il Regno Unito, dal prossimo gennaio, ci sarà l’obbligo della “Safety and Security declaration”. Sono, infatti, più di un migliaio le PMI sarde che commerciano con Londra e che dovranno adempiere a questo nuovo obbligo.

Lo ricorda Confartigianato Imprese Sardegna aggiungendo che tale “Dichiarazione di importazione merci”, corrisponde a un documento di sicurezza dettagliato, da presentare prima dell’arrivo dei beni, via nave, aereo, treno o automezzo, in Gran Bretagna, (Inghilterra, Scozia e Galles), in Irlanda del Nord dalla Gran Bretagna e in Irlanda del Nord da fuori Ue.

Il Governo britannico ha, infatti, deciso di posticipare alla fine di gennaio l’introduzione di tale obbligo, che vige per tutti i beni dell’Unione Europea, al fine di permettere alle imprese interessate di approntare quanto necessario per adeguarsi.

Speriamo che questo aggravio burocratico non ostacoli i rapporti commerciali il Regno Unito – commentano da Confartigianato Imprese Sardegna – e che, con il passare degli anni, non si trasformi in un ‘dazio occulto’”.

Il nostro consiglio alle imprese e agli autotrasportatori, per evitare di essere fermati o respinti – continuano gli Artigiani – è quello di cominciare a prendere visione delle norme e a preparare con cura e meticolosità tutti i documenti per accelerare quanto più possibile le operazioni di controllo e di sbarco dei beni”.

Secondo i dati recenti dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, sull’export delle aziende isolane nel Regno Unito, su fonte ISTAT, le imprese sarde hanno piazzato sul suolo inglese oltre 47 milioni di euro di merci. Il Regno Unito risulta quindi essere il nono mercato di destinazione delle esportazioni manifatturiere della Sardegna.

Quanto ai settori, i prodotti maggiormente esportati sono stati gli alimentari, seguiti dai prodotti in legno e metallo, pelletteria, abbigliamento e tessile, mobili e ceramiche.

A livello provinciale, in testa l’area del Sud Sardegna con 25,530 milioni di euro, seguita da Cagliari con 18,750, Sassari con 1,436, Oristano con 880mila euro e Nuoro con 189mila euro.

Redazione Cuoreeconomico
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