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29/03/2023

Corsetti (Coldiretti Toscana): “Mancano 200 unità lavorative, le imprese vanno aiutate a crescere”

 Il direttore della sezione regionale di Coldiretti a CUOREECONOMICO: “La Regione ha lavorato bene ma bisogna investire su nuove assunzioni. Bene il contrasto alle etichettature fuorvianti, bisogna tutelare il Made in Italy. Sono necessari nuovi invasi anche nel territorio, bene l’impegno della Giunta Giani”

I prodotti agroalimentari toscani rappresentano dei veri e propri cavalli di battaglia del Made in Italy. Lo dimostrano i recenti dati dell’ultimo studio di Coldiretti, che ha certificato un valore di 3 miliardi di euro di esportazioni e una crescita del 17,1% rispetto al 2021, di vino, olio, pasta, piante, frutta e ortaggi.

Con 1,9 miliardi di euro di esportazioni l’Europa si conferma il principale piattaforma di destinazione dei nostri prodotti regionali (+8%) con la Germania primo paese di riferimento con 494 milioni di euro (+14%). 

A Bruxelles però continuano a prevalere gli interessi dei singoli stati e l’unica via di uscita è una revisione del sistema delle indicazioni geografiche dell'UE.

Credo che la relazione a firma dell’eurodeputato De Castro sia fondamentale per tutelare i nostri prodotti Dop e Igp non solo dalle contraffazioni, ma anche da alcune proposte assurde che paragonano il vino alle sigarette”, dice Angelo Corsetti, Direttore di Coldiretti Toscana a CUOREECONOMICOApprezziamo gli sforzi della vicepresidente Saccardi - continua - che ha fatto sentire la voce degli agricoltori toscani”.

Direttore, come valuta l’impatto della direttiva Timmermans sul settore agroalimentare?  

Non condividiamo l’approccio della direttiva e stiamo mettendo in atto una protesta perché politiche come queste rappresentano delle vere e proprie minacce alla nostra agricoltura.

In nome dell’eliminazione del carbone non può passare il principio che equipara un allevamento a un’industria e imporre a tante piccole imprese sistemi di recupero dell’energia che sarebbero onerosi.

Credo che debbano essere rafforzate le norme interne perché in questi ultimi anni chi ha voluto installare pannelli solari non ha potuto sfruttare gli incentivi fino in fondo”.

Nella Manovra è stata inserita la norma per i lavoratori stagionali…

Si tratta di una misura che avevamo proposto e siamo contenti che il Ministero del lavoro ci abbia ascoltati. Grazie a questa legge sarà possibile assumere studenti, pensionati, disoccupati e percettori di reddito di cittadinanza con metodi più semplici”.

Come valuta il Piano della regione Toscana per lo sviluppo rurale da qui al 2027?

La programmazione ha degli aspetti complessi non tanto per le risorse, ma per la capacità della Pubblica amministrazione di attuare il piano per i sostegni alle imprese.

Rispetto a dieci anni fa, ci sono 200 unità in meno e non ci sono state nuove assunzioni o altre iniziative per aggiungere nuove persone all’organico per rispondere alle domande delle imprese.

L’assessore Saccardi comunque ha fatto un ottimo lavoro per coinvolgere i comuni nel piano e velocizzare le procedure con le istituzioni”.

Che giudizio dà alla Giunta regionale nell’impegno dell’emergenza siccità?

Lo scorso anno è partito un confronto per la realizzazione di nuovi invasi e potenziare quelli esistenti e oggi sono contento che la giunta Giani abbia preso impegno formale per accorciare i tempi della costruzione di impianti più grandi.

Credo che la legge regionale 64 debba essere aggiornata e su questo ci stiamo impegnando.

La siccità non sta colpendo solo l’agricoltura ma tutto il paese e mi auguro che il commissario straordinario che verrà nominato dal governo possa esercitare la sua funzione senza ulteriori lungaggini burocratiche”.

Di Matteo Melani
(Riproduzione riservata)

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