11/05/2024
Grandi imprese e Pmi italiane destinatarie delle risorse con l’obiettivo di sostenere settori strategici dell’economia e stimolare la crescita delle aziende. Via libera all’impegno di sottoscrizione da parte di Cdp Equity nell’ambito dell’aumento di capitale proposto dalla partecipata Fincantieri
09/05/2024
Ubaldo Livolsi (Professore di Corporate Finance e fondatore della Livolsi & Partners S.p.A): “Gli oltre 5.200 miliardi di euro di ricchezza finanziaria dei nostri connazionali dovrebbero sostenere ed essere investiti nel capitale delle aziende per rendere più forte e competitiva la nostra economia. Adesso, anche l'Unione Europea sembra andare in questa direzione”
25/09/2023
Il segretario nazionale del settore bancario e creditizio della Uil a CUOREECONOMICO: “Ritardo italiano sul digitale è aggravante: una maggiore attenzione a questo ed all’educazione finanziaria, ci consentirebbe di essere un Paese più preparato e maggiormente competitivo. Basta con l’idea che una persona fresca di studi necessiti di anni di tirocinio prima di arrivare a un salario dignitoso. Avallare questa tesi significa annullare il valore delle Università”
24/09/2023
Il segretario generale del sindacato metalmeccanici: "Non si possono risolvere i problemi del Paese con qualche bonus o qualche mancetta. Dovrebbero detassare gli aumenti del contratto nazionale e favorire con la fiscalità la riduzione dell'orario di lavoro"
23/09/2023
In un convegno per i 75 anni del Senato, presidente e segretario dell'associazione artigiana hanno ribadito il ruolo del settore ma anche le difficoltà: "Gli imprenditori artigiani over 50 oggi sono il 52,4 percento del totale mentre nel 2010 erano il 40. Sostenere l’impresa artigiana significa assicurare spazi e luoghi fondamentali per la formazione e la crescita professionale dei giovani"
22/09/2023
Parlando a Radio 24 il ministro della pubblica amministrazione spiega: "L'ultimo aumento dei tassi di nuovo ha dato una botta alla disponibilità di risorse quindi i margini sono veramente molto stretti. Sappiamo che è una priorità e stiamo pensando a una nuova una tantum"
21/09/2023
Solo l'attrazione di nuovi talenti può invertire la tendenza che vede i giovani scappare all'estero. Ma l'Italia è pronta?
20/09/2023
Il presidente dell’associazione autotrasportatori a CUOREECONOMICO: “Aspettiamo risposte dall’Europa sulla questione del Brennero, dove adesso si concentrano anche molte merci che prima passavano per Monte Bianco e Frejus. Bene la transizione green, la non la si realizza con la disincentivazione”
18/09/2023
La segretaria generale del sindacato bancario-creditizio e assicurativo afferente alla Cgil a CUOREECONOMICO: “La digitalizzazione consente di ridurre il gap col resto d’Europa, ma va accompagnata, perché oltre alla presenza sul territorio si perde anche occupazione. Bene la tassa sugli extraprofitti, vigileremo che le banche non la scarichino su cittadini ed imprese. Il Pnrr penalizza soprattutto il Sud: il settore creditizio può fungere da moltiplicatore degli investimenti nel settore privato e garante della necessaria liquidità al sistema”
16/09/2023
All'assemblea di Confindustria tanti i temi caldi sul piatto. Il Capo dello Stato ha elogiato il lavoro delle imprese "che nel momento più difficile hanno evitato che l'Italia si fermasse". Il segretario della Cisl ha criticato la scelta della Bce: "Bisogna ridurre tasse, così si crea sviluppo". L'ex ministro Cingolani: "Sostenibilità sia anche sociale"
11/09/2023
La segretaria confederale del sindacato a tutto campo con CUOREECONOMICO: “Cancellati con un tratto di penna progetti chiave, puntando solo su quelli con credito di imposta automatico. Intanto le famiglie impoveriscono: salari e prima casa devono diventare una priorità da affrontare in fretta. Per far crescere la competitività e la produttività servono investimenti pubblici sui territori e innovazioni nelle aziende”
09/09/2023
Rapporto Coop 2023: il 36 percento degli italiani pensa di ridurre i consumi. Crollo dei beni tecnologici, ma anche il carrello della spesa è carissimo. La presidente Latini: "Le famiglie sono impoverite dall'inflazione che nella realtà del percepito è più alta di quello che gli istituti di ricerca di mostrano". Secondo i managers interpellati, i prezzi torneranno a livello pre-pandemico non prima del 2025. Altro dato allarmante: il 15 percento nega il cambiamento climatico




