sab 14 mar 2026

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Export, corso per le imprese artigiane sarde. E i gioiellieri vanno ad Hong Kong

(Marina Manconi, presidente di Confartigianato Gallura)

Aperte le iscrizioni per il ciclo di incontri a cura di Confartigianato Gallura, che si svolgeranno ad Olbia ed anche quelle per prendere parte alla missione in Asia delle imprese del comparto dei gioielli. Ecco come partecipare ad entrambe

Si svolgerà a Olbia ma sarà destinato a tutte le imprese artigiane della Sardegna, nonché a quelle aziende medio e piccole, interessate ad operare ed espandersi sui mercati esteri, il percorso formativo “Imprese artigiane e PMI nel mondo” organizzato da Confartigianato Imprese Gallura e Ice Agenzia, con l’importante possibilità di partecipare on line, facilitando l’accessibilità anche per le ditte più distanti.

La partecipazione è gratuita ma le realtà interessate dovranno compilare, entro il 29 settembre, il form a questo link

L’Associazione Artigiana gallurese è inoltre disponibile per ulteriori informazioni e chiarimenti al numero 3357726280 e alla mail info@confartigianatogallura.com.

Si tratta di una grande opportunità gratuita per il sistema delle imprese locali in un momento dove il turismo internazionale diventa una fetta crescente del nostro mercato – spiega Marina Manconi, presidente di Confartigianato Gallura – per questo è strategico affacciarsi a mercati che sono interessati a prodotti di nicchia espressione dell'identità territoriale, sia nel settore agroalimentare che nel manifatturiero e nel design”.  

Il corso e gli obiettivi

L'iniziativa è articolata in 5 incontri di 4 ore dalle 9 alle 13.30. A conclusione del corso formativo, un numero selezionato di aziende potrà beneficiare della fase di coaching: un affiancamento personalizzato della durata massima di 8 ore per singola azienda con il supporto di un esperto della Faculty ICE al fine di approfondire alcune tematiche presentate durante il corso di formazione.

Le lezioni, tenute dagli esperti della Faculty, saranno l’occasione per fornire alle aziende informazioni dettagliate e aggiornamenti sugli incentivi e sugli strumenti finanziari in materia di internazionalizzazione messi a disposizione dal Sistema Italia.

Tra gli obiettivi dell’iniziativa ci sono quelli di far acquisire alle imprese una panoramica d’insieme dell’internazionalizzazione d’impresa con uno sguardo rivolto alle fiere internazionali e alla comunicazione digitale, consentire di conoscere la gestione delle transazioni commerciali internazionali, l’apprendimento su come aderire a programmi e progetti che finanziano opportunità internazionali di business per le imprese, l’approfondimento del significato di “sostenibilità” ed economia circolare ma anche l’acquisire contezza delle procedure doganali e indirizzare le realtà economiche verso la consapevolezza dell’influenza della cultura sui processi cognitivi e sulle relazioni di business.

La realizzazione di questo percorso formativo - continua la Manconi - è nata dall’esigenza di preparare o fortificare le competenze delle aziende artigiane e delle piccole e medie imprese nell'approccio ai mercati esteri”.

Le aziende sarde e italiane di piccola dimensione - prosegue la Presidente - sono infatti tendenzialmente caratterizzate dalla capacità di proporre una elevata qualità produttiva, ma penalizzate da alcune criticità di tipo organizzativo”.

Obiettivo dell’intervento formativo, dunque - sottolinea - è quello di “individuare e potenziare i punti di forza delle aziende in rapporto all’attività export, ottimizzando la gestione e l’organizzazione aziendale, così come quello di offrire alle aziende un approfondimento sulle tecniche del commercio estero e su tematiche di carattere trasversale”.

Intanto le gioiellerie vanno ad Hong Kong: come partecipare

A proposito di export, le gioiellerie sarde andranno in missione ad Hong Kong. Secondo le ultime rilevazioni dell’Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, se lo scorso anno le esportazioni gioielli, pietre dure, bigiotterie e articoli connessi lavorati e prodotti nell’Isola ha toccato gli 840,000 euro, quest’anno il comparto sardo dovrebbe chiudere il bilancio estero con ordini per una cifra ben superiore al milione di euro. Guardando i dati storici, si è passati dai 66.000 euro di export nel 2014, passando per il boom dei 4milioni e 500mila nel 2017, per arrivare alla cifra attuale di 850mila.

L’Associazione Artigiana precisa come l’incremento fatturato estero vada letto ovviamente tenendo conto dei forti rincari nelle materie prime e negli energetici, i due fattori che più hanno compresso i margini aziendali.

Per supportare le realtà sarde nella ricerca di nuovi orizzonti commerciali e offrire alle aziende isolane la possibilità di promuovere l’immagine del gioiello sardo e italiano sui mercati asiatici, l’Assessorato Regionale dell’Industria, in collaborazione con Confartigianato Imprese Sardegna, ICE Agenzia e altre Associazioni di Categoria, sta organizzando una missione a Hong Kong dal 29 febbraio al 4 marzo 2024, per partecipare all’Hong Kong International Jewellery Show 2024.

Le imprese sarde che intendono partecipare all’iniziativa, ovvero quelle regolarmente iscritte alle Camere di Commercio, aventi almeno un’unità produttiva nel territorio isolano, possono usufruire di cinque voucher a fondo perduto dell’importo massimo pari a 5mila euro ciascuno, messi a disposizione dalla Regione Sardegna come contributo a fondo perduto diretto e indiretto per le spese sostenute.

Le domande di contributo possono essere inviate alla Regione entro il 9 ottobre 2023, seguendo le indicazioni contenute nel relativo Avviso pubblicato sul sito internet della Regione Sardegna, a questo link.

Redazione Cuoreeconomico
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