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18/08/2023

Fondo opere indifferibili, Rapicavoli (Anci Veneto): "Gare a rischio senza risposte del Governo"

(Carlo Rapicavoli, segretario generale di Anci e Upi Veneto)

La denuncia del presidente di Anci e Upi Veneto: "Noi abbiamo presentato le domande in tempo, ma i ministeri avrebbero dovuto rispondere entro il 5 agosto. Compensazione a rincari fondamentale, va a compensare definanziamento dei progetti Pnrr"

Sull'accesso al Fondo per le opere indifferibili (Foi), istituito per compensare l'aumento dei prezzi dei materiali per le opere pubbliche a carico degli Enti locali "ad oggi, malgrado le ripetute richieste, non sono giunte comunicazioni dal ministero".

Lo afferma in una nota il segretario generale di Anci e Upi del Veneto, Carlo Rapicavoli. "Con il decreto ministeriale 10 febbraio 2023 - ricorda Rapicavoli - è stato disposto che per l'accesso al Fondo, per il secondo semestre 2023, si dovevano presentare le domande dal 16 giugno al 6 luglio, pena l'impossibilità ad ottenere i fondi.

Gli enti locali hanno rispettato il termine perentorio, e hanno risposto alle richieste di chiarimenti in tempo reale. Lo stesso decreto impone il termine massimo di trenta giorni, quindi 5 agosto, per l'emanazione del decreto di assegnazione delle risorse". 

Gare vanno aggiudicate entro il 15 settembre

"Si tratta - prosegue - di un termine essenziale, già peraltro troppo lungo in considerazione dei termini Pnrr, per consentire lo svolgimento delle gare da concludersi con l'aggiudicazione entro il 15 settembre.

E' la settimana di Ferragosto, è vero; tutto è rallentato, è periodo di ferie. Restano le scadenze però, e i ritardi prolungati nelle risposte da parte dei Ministeri agli enti locali aggravano le già rilevanti criticità a carico di Comuni e Province, chiamati viceversa a rispettare i termini perentori imposti dal Pnrr, pena la perdita dei finanziamenti".

Secondo il segretario di Anci e Upi Veneto, "se ai dubbi tuttora irrisolti sulle nuove fonti di risorse per compensare il definanziamento di 13 miliardi nella proposta di revisione del Pnrr si aggiungono anche ritardi e incertezze nella tempistica di esecuzione dei lavori in corso, allora - conclude - la gestione diventa sempre più difficile". 

Redazione Cuoreeconomico
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