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20/04/2023

Gli universitari in visita alle aziende umbre: "Sostenibilità e attenzione alla persona al centro"

Concluso il visit trip organizzato dalla Family Business Association della Bocconi. La presidente Silvi: "Feedback positivi, hanno scoperto le eccellenze della regione ed un modello di impresa con le persone al centro". La presidente della Regione Tesei: "Lavoriamo per far tornare chi si forma fuori Umbria"

Il visit trip degli studenti universitari europei in Umbria ha portato due certezze: la prima è che la regione entrerà d’ora in poi fra le mete di viaggio per questi ragazzi cittadini del Mondo.

La seconda e più importante è che il tessuto imprenditoriale umbro ne è uscito come vitale e attento al cambiamento.

Giornate intense per i ragazzi della Family Business Association dell’Università Bocconi e per quelli degli atenei di Londra (la Business School) e San Gallo: quattro aziende, l’incontro con la presidente di Regione Donatella Tesei e anche una visita alla città di Perugia ed alle bellezze dell’Umbria.

Non solo visite aziendali, ma vere e proprie interazioni coi manager, alla scoperta dei modelli di business delle aziende umbre ed in particolare di quelle a gestione familiare.

Gli incontri con le aziende

Livia Silvi, presidente della Family Business Association della Università Bocconi di Milano, che ha organizzato l’evento, spiega: “Da Cucinelli ci ha colpito soprattutto la grande attenzione al capitale umano.

Non soltanto per la presenza dell’arte, intesa come opere, all’interno della struttura, ma anche per la gestione del tempo, l’attenzione al riposo, alla coltivazione degli interessi personali.

Personalmente sono rimasta colpita dal vedere le madri col figlio in braccio che tessevano o la scuola di tessitura gratuita per formare lavoratori che non hanno nemmeno l’obbligo di restare li”.

Da Aboca naturalmente, visto anche il tipo di produzione, c’è la visione del naturale come elemento fondamentale della vita dell’azienda – spiega Silvi – e dall’incontro coi vertici è emerso soprattutto un dato e cioè che nella visione di Aboca, l’azienda non può produrre realmente utili se non produce anche esternalità positiva”.

Segue poi l’inontro con Cancelloni, realtà leader del Food and Beverage: “Qui è stato subito chiaro qual è il concetto che li guida - dice Livia Silvi - ovvero Think global, act local: questa doppia visione che guarda al mondo, mettendo però al centro il territorio, è fondamentale per una realtà come quella”.

Infine l’incontro alle Fornaci Briziarelli, che ha visto i ragazzi anche scoprire l’intero ciclo produttivo dei laterizi: “Successivamente abbiamo parlato con Briziarelli, il quale ci ha spiegato che ciò che li guida è il non aver mai paura di cambiare: terminato il boom del Superbonus, l’azienda ha dovuto infatti un po’ reinventarsi.

Questo ha consentito ad essa di resistere alle pressioni di un settore che ha visto fallire decine di aziende negli ultimi anni. La sostenibilità diventa quindi cruciale in questo senso”.

Incontri interattivi, per i circa 30 ragazzi che vi hanno preso parte, i quali non hanno lesinato domande ai vertici delle aziende.

E con l’occasione hanno anche visitato l’Umbria: “Non mi aspettavo un feedback così tanto positivo - dice Livia Silvi - ed in più hanno scoperto un territorio che solitamente non è certo ai primi posti della loro lista, anche a livello turistico”.

L’incontro con la presidente Tesei

Il tour ha fatto tappa anche in Regione, dove la delegazione è stata ricevuta dalla presidente della Regione Donatella Tesei.

La quale ha spiegato ai giovani studenti le peculiarità di una regione “a chilometro zero”: “Qui c’è attenzione agli investimenti esteri, alle start up, ma anche allo sviluppo del territorio - ha detto la presidente - Con i fondi del Pnrr abbiamo investito sulle infrastrutture, sulla riqualificazione, dei borghi, delle aree interne e dell’aeroporto, per aumentare il turismo, che qui è soprattutto di lusso e l’attenzione alla sostenibilità.

L’obiettivo della Regione - ha detto Tesei - è di renderla viva, cioè non solo un territorio dove venire in vacanza, ma anche  a vivere e lavorare, dove magari anche giovani che si sono formati fuori, possano tornare ad investire”.

L’obiettivo della Family Business Association è ora quello di rendere queste visite un tappa fissa semestrale, alla scoperta non delle aziende di questo tipo in tutta Italia.

Redazione Cuoreeconomico
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