Il 17 dicembre va in scena: RESTART UMBRIA! Oltre 40 relatori per immaginare la regione del domani

Il GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 – Restart Umbria! contribuirà a ‘scrivere’ un cosiddetto ‘libro bianco’ che racconterà chi a vario titolo è intervenuto fornendo il proprio libero contributo, affinché la regione possa sfruttare al massimo la sua materia prima più preziosa: le idee, le competenze e la capacità di innovare
Restart Umbria!
Questo il titolo del GLOCAL ECONOMIC FORUM che ESG89 Group sta organizzando per il prossimo 17 dicembre 2020 a partire dalle ore 10,00 in modalità digital event.
‘In appena 15 giorni – sottolinea soddisfatto Giovanni Giorgetti Presidente di ESG89 – insieme ai nostri collaboratori interni ed esterni, siamo riusciti a coinvolgere molte di quelle ‘energie economiche e sociali’ che hanno a cuore l’Umbria e che vorranno contribuire ad individuare e suggerire le nuove direttrici per lo sviluppo regionale che proprio dagli ultimi rapporti economici, sta mostrando segnali di forte debolezza’.
40 sono gli interventi programmati per la mattina del 17 dicembre prossimo a partire dalle ore 10,00 e fino alle 13,00 che potranno essere seguiti sui canali facebook e youtube di ESG89. Abbiamo poi invitato molti dei partecipanti al forum a condividere la pagina FB dell’evento al fine di avere la massima diffusione. Ognuno potrà farlo e contribuirà così al bene della nostra Umbria.
Ognuno dei relatori ha dato la disponibilità a fornire un’idea nuova e vincente per l’Umbria! Un suggerimento, una riflessione, una percezione: in libertà e senza pregiudizi.
Riteniamo fermamente di essere riusciti a mettere in campo un esperimento unico, che i nostri amici hanno colto con grande entusiasmo condividendo con noi la sfida: quella di poter offrire alla classe dirigente di questa regione 40 idee per il rilancio economico e sociale.
Il GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 – Restart Umbria! contribuirà, dunque, a ‘scrivere’ un cosiddetto ‘libro bianco’ che racconterà chi a vario titolo è intervenuto fornendo il proprio libero contributo, affinché la regione possa sfruttare al massimo la sua materia prima più preziosa: le idee, le competenze e la capacità di innovare.
Il ‘libro bianco’ spiegherà probabilmente perché l'innovazione, l’internazionalizzazione, la digitalizzazione, il territorio, l’ambiente, la sostenibilità, l’heritage culturale… sono importanti, se non persino fondamentali per il futuro dell’economia dell’Umbria.
Volutamente non abbiamo fornito nessuna indicazione agli illustri partecipanti: li abbiamo solo sollecitati a pensare e riflettere su cosa vorrebbero per la propria regione e finalmente poterlo dire in pubblico e senza nessun tipo di condizionamento. In questi mesi segnati dalla pandemia, così impegnativi e complessi per la classe imprenditoriale e professionale regionale, abbiamo ascoltato attentamente le tante prese di posizione dei nostri stakeholder.
Queste sono state le domande più frequenti:
Come vorremmo che sia la nostra Umbria del 2030?
Quali saranno i nuovi fattori di sviluppo?
Le piazze e i tanti piccoli comuni riusciranno a resistere allo spopolamento giovanile?
La manifattura di qualità resterà solida nella nostra regione?
Le Università presenti saranno ancora al passo con i tempi?
Le infrastrutture immateriali e materiali saranno adeguate alle necessità di sviluppo?
La qualità della vita e dei servizi riusciranno ad attrarre investimenti, aziende e quindi lavoro?
Il digitale sarà un asset su cui investire?
La sostenibilità (che dovrebbe essere di casa in Umbria) sarà un fattore distintivo per la regione?
La macchina pubblica riuscirà a diventare più efficace e snella?
Come riusciremo a sopperire alla mancanza di centri decisionali bancari?
Artigianato e piccolo commercio resisteranno all’imperversare dell’e-commerce?
Riusciremo ad avere una regione attrattiva per i grandi e ricchi flussi turistici nazionali e internazionali?
L’Umbria riuscirà a ripartire da protagonista nel panorama nazionale post Covid?
E proprio partendo da queste considerazioni che abbiamo preso il coraggio di organizzare a ridosso del Natale un bel momento di confronto.
Aprirà i lavori Luisa Todini, nota imprenditrice di origini umbre, ex parlamentare e oggi attenta osservatrice delle dinamiche economiche italiane e internazionali. Il suo noto attaccamento alla regione ci hanno spinti ad invitarla perché sarà importante sapere quale è la percezione della nostra terra da chi da anni vive gli ambienti strategici nazionali.
Non sveliamo gli altri prestigiosi nomi dei protagonisti del RESTART UMBRIA! Vi aspettiamo in tanti in diretta streaming il 17 dicembre dalle ore 10:00!!!
Chi ha a cuore questa regione non potrà esimersi dall’ascoltare i loro 40 conterranei. Ci attendiamo, infatti, tante belle e buone riflessioni, crediamo tutte costruttive e originali che guardano al post covid-19 con interesse e coraggio. Conoscendo i nostri amici invitati, infatti, ci attendiamo una sessione di lavori straordinaria, unica e coinvolgente.
Sin da ora i nostri più sentiti ringraziamenti a tutti loro!
Il Team di ESG89 Group
Di tutto questo si discuterà il 17 dicembre 2020 al GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 – RESTART UMBRIA! L’appuntamento, dunque, è a partire dalle 10,30 sui canali social, youtube e facebook di ESG89 Group e di ‘CUOREECONOMICO'.
Info per GLOCAL ECONOMIC FORUM – RESTART UMBRIA! in programma il 17 Dicembre 2020









