INFRASTRUTTURE. Regione Friuli Venezia Giulia, 56milioni per la manutenzione di strade e ciclovie regionali. Amirante: “Investimenti per la sicurezza e la qualità della mobilità”

Un investimento complessivo di circa 56 milioni di euro per il triennio 2025-27 per la manutenzione ordinaria dell'intera rete viaria.
L’intervento si articola su tre principali direttrici: la manutenzione di strade statali e regionali, la cura delle infrastrutture ciclabili attraverso il Nucleo mobilità ciclabile (Numoc) e l'aggiornamento e la gestione del parco macchinari e attrezzature.
Ad annunciarlo l'assessore regionale alle infrastrutture e territorio Cristina Amirante a margine dell'approvazione da parte della Giunta del Piano triennale manutenzioni ordinarie strade statali e regionali - Numoc - Macchinari e Attrezzature Anni 2025/2026/2027, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Friuli Venezia Giulia Strade. L'assessore ha sottolineato che “la strategia regionale punta su un equilibrio tra manutenzione programmata, gestione rapida delle emergenze e modernizzazione delle dotazioni, con particolare attenzione all'evoluzione normativa in tema di sicurezza e monitoraggio delle infrastrutture più sensibili come i ponti. La pianificazione dei prossimi anni si fonda dunque su investimenti stabili e ben distribuiti, a presidio della sicurezza e della qualità della mobilità in Friuli Venezia Giulia”.
Nel dettaglio il capitolo più rilevante in termini di risorse è rappresentato dalle manutenzioni delle strade statali e regionali, per le quali sono stati stanziati ogni anno oltre 16 milioni di euro. In questa voce rientrano interventi indispensabili per la sicurezza e la funzionalità delle infrastrutture: nel solo 2025, ad esempio, più di 2,1 milioni sono destinati ai servizi invernali, fondamentali per la viabilità durante i mesi più critici; altri 1,9 milioni sono impegnati per la manutenzione del verde, attività che comprende lo sfalcio dell'erba, la potatura e la raccolta dei rifiuti lungo le strade.
Ulteriori risorse di rilievo riguardano il ripristino dei danni causati da incidenti ed emergenze (1,9 milioni), la gestione dell'illuminazione di gallerie e tratti stradali (1 milione), la segnaletica orizzontale (1,1 milioni) e i servizi tecnici, come il monitoraggio dei ponti, che assorbono oltre 1,2 milioni di euro all'anno. Cresce, inoltre, l'impegno per la manutenzione delle pavimentazioni, con quasi 800.000 euro riservati nel 2025 anche a interventi mirati legati al Giro d'Italia e con risorse ulteriormente incrementate nel 2027.
Una significativa attenzione è riservata anche alla mobilità sostenibile. Il piano prevede un investimento costante di 1,7 milioni di euro all'anno per la manutenzione delle ciclovie e delle infrastrutture collegate. Oltre 650.000 euro sono destinati annualmente alla manutenzione del verde sulle tratte ciclabili, mentre un importo tra 300.000 e 370.000 euro è riservato agli interventi urgenti per il ripristino dei percorsi in caso di danneggiamenti. Le risorse coprono anche l'illuminazione, la gestione degli impianti tecnologici e i servizi di monitoraggio della sicurezza.
Infine, altrettanto strategico è il capitolo relativo al parco macchinari e attrezzature, con circa 800.000 euro annui che assicurano la piena efficienza dei mezzi operativi: la sola manutenzione dei veicoli supera i 200.000 euro all'anno, mentre carburanti e lubrificanti richiedono ulteriori 190.000 euro. Il resto delle risorse viene impiegato per ricambi, assicurazioni, tasse, noleggi e servizi tecnici di supporto.
Simona Fuso
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