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03/05/2025

INNOVAZIONE. Toscana apripista con una legge sull’intelligenza artificiale. Giani e Ciuoffo: “Semplificare il dialogo tra cittadini e istituzioni”

La Toscana all'avanguardia nel panorama nazionale con la legge regionale numero 57 del 2024, un provvedimento che la consacra come la prima regione italiana a dotarsi di una normativa specifica sull'intelligenza artificiale.

Le linee guida sull’Intelligenza Artificiale, le sfide e le opportunità per la PA e per le imprese toscane sono state illustrate nel corso del Festival dell’identità toscana dal presidente Eugenio Giani e dall’assessore all’innovazione Stefano Ciuoffo. Sono intervenuti, tra gli altri, anche il direttore dei sistemi informativi, infrastrutture tecnologiche della Regione Gianluca Vannuccini, Andrea Simoncini dell’Università di Firenze, Massimiliano Ascanio di Upi Toscana e Marco Caldini della direzione sistemi informativi in Regione.

“Con questo provvedimento – ha spiegato il Presidente Giani - vogliamo disciplinare e definire le modalità con cui l’attività della pubblica amministrazione — ma anche il rapporto con i cittadini — possa evolversi, favorendo l’accesso a strumenti basati sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo è semplificare sempre di più il dialogo tra cittadini e istituzioni, offrendo servizi più efficienti, accessibili e in grado di valorizzare al meglio le risorse e le opportunità che la Regione Toscana è in grado di mettere a disposizione”.

Le principali azioni su cui è impegnata la Regione Toscana includono: formazione e sviluppo delle competenze per un utilizzo consapevole ed efficace delle tecnologie; valutazione degli impatti ambientali ed energetici dell’IA e prevenzione del lock-in tecnologico; valorizzazione di università, centri di ricerca e competenze locali, per fare della Toscana un polo di riferimento.

“La Regione – ha aggiunto l’assessore Ciuoffo -  intende anche supportare enti locali, imprese e associazioni con indicazioni operative, per un'adozione diffusa e sostenibile dell’IA. I Punti Digitali Facili (PDF) ad esempio rappresentano un canale diretto per informare i cittadini. L’evento di oggi – ha proseguito- è un’occasione per presentare le linee guida regionali sull’IA e rafforzare il dialogo tra istituzioni, imprese e mondo accademico, nella consapevolezza che la trasformazione digitale richiede una collaborazione ampia e condivisa”.

Simona Fuso
(Riproduzione riservata)

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