LAVORO. Crisi La Perla, Ascari (M5S): "Il Governo tuteli i lavoratori"

Il duro colpo della la crisi dello storico brand di intimo di lusso sta mettendo al tappeto i 50 lavoratori e lavoratrici dello stabile di Bologna che oggi si ritrovano senza copertura degli ammortizzatori sociali: 40 dal 26 gennaio 2025 e i restanti dal 10 aprile 2025
Alla fine della tempesta della crisi finanziaria provocata dal controllo sotto il fondo anglo-olandese Tennor e la conseguente liquidazione, non c'è l'arcobaleno, ma solo numerose famiglie in grave difficoltà. Una situazione che rischia quindi di compromettere competenze strategiche che rappresentano un patrimonio per il Paese e per cui "non possiamo permettere che un marchio storico del Made in Italy venga smantellato senza un'adeguata tutela per i suoi dipendenti e per l’intera filiera", sottolinea la deputata modenese del Movimento 5 Stelle, Stefania Ascari.
Un messaggio forte e chiaro al Governo "Non si può restare a guardare mentre la nave affonda e pezzi della nostra economia vengono smantellati - aggiunge la deputata - È necessario un intervento immediato che garantisca la protezione di questi lavoratori e lavoratrici attraverso il ripristino degli ammortizzatori sociali e l’apertura di un tavolo di confronto tra Ministero del Lavoro, sindacati e proprietà aziendale. Dobbiamo trovare soluzioni concrete per la continuità produttiva e la salvaguardia dell’occupazione".
Claudia Boccucci
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