12/10/2026

MANOVRA FINANZIARIA 2027. Di Bisceglie (CCIAA Bari): “Provvedimento presumibilmente con molte rigidità e poche risorse”

(Luciana Di Bisceglie, presidente della Camera di Commercio di Bari)

Deficit al 3,1%, Pil atteso al +1% e una Manovra 2027 dai margini stretti.

Nell’intervista esclusiva a CUOREECONOMICO, Luciana Di Bisceglie, presidente della Camera di Commercio di Bari, indica le priorità: crescita, innovazione e produttività, con il Mezzogiorno esposto alla fine del PNRR.

“Gli ultimi dati Istat sul deficit al 3,1% mentre le previsioni sul Pil, almeno stando al Dpfp, dovrebbe attestarsi al +1% (ad aprile non si andava oltre un ben più prudente +0,6%), confermano un quadro che certamente non può essere trionfalistico ma nemmeno drammaticamente catastrofico, grazie soprattutto al dinamismo ed alla resilienza delle nostre imprese.

Questo si traduce in una manovra presumibilmente con molte rigidità e poche risorse, come del resto ha spiegato lo stesso ministro Giorgetti, in una fase particolarmente complicata per l’emergenza energetica ed un’inflazione che va tenuta sotto controllo così come un debito pubblico che rimane pesante.

Dovendo rimanere sulle linee di tendenza e osservando che il Dpfp  è cauto e prudente possiamo pensare ad una manovra che, anche in attesa dei riscontri di Bruxelles, non preveda grandi provvedimenti in una situazione che peraltro imporrebbe decisi interventi a sostegno della crescita e dell’innovazione, ma anche dell’aumento della produttività specie in un quadro di costo della vita inevitabilmente in aumento.

Tutti temi particolarmente sentiti in un Mezzogiorno che rischia di scontare, più di altri territori, oltre le crisi industriali, la conclusione del PNRR”.

 

di Luciana Di Bisceglie, presidente della Camera di Commercio di Bari
(Riproduzione riservata)

Per inviare comunicati stampa alla Redazione di CUOREECONOMICO: cuoreeconomico@esg89.com
WHATSAPP Redazione CUOREECONOMICO: 327 70234751
Per Info, Contatti e Pubblicità scrivere a: customer@esg89.com