mar 28 apr 2026

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MANOVRA. Regione Emilia-Romagna: Confcooperative e Rontini a confronto sulla manovra di bilancio

(Da Sx. Pierlorenzo Rossi, Direttore Generale Confcooperative Emilia-Romagna; Manuela Rontini, Sottosegretaria alla Presidenza Regione Emilia-Romagna; Francesco Milza, Presidente Confcooperative Emilia-Romagna)

Un incontro costruttivo quello che si è svolto oggi al Palazzo della Cooperazione di Bologna tra Confcooperative Emilia-Romagna e la sottosegretaria alla Presidenza della Regione, Manuela Rontini. Al centro del dibattito, il programma di mandato del presidente regionale Michele de Pascale e la recente manovra finanziaria da 400 milioni di euro, approvata dalla Giunta

“La manovra di bilancio è un male necessario” ha dichiarato il presidente di Confcooperative Emilia-Romagna, Francesco Milza, sottolineando la necessità di un intervento strutturale dopo anni di riduzione dei trasferimenti statali e l’aumento delle spese, soprattutto nel settore sanitario. "L’obiettivo - ha ribadito Milza - deve essere quello di garantire servizi migliori ai cittadini, soprattutto in un contesto di progressivo invecchiamento della popolazione e fragilità sociali". 

Uno dei punti più delicati del confronto ha riguardato l’aumento dell’Irap, la tassa regionale sulle attività produttive, che andrà a colpire in particolare le imprese ad alta intensità di lavoro, come le cooperative. “Avremmo preferito un prelievo su rendita e speculazione finanziaria piuttosto che sul costo del lavoro” ha sottolineato Milza, chiedendo che l’impatto della misura venga modulato in base alle caratteristiche e alla localizzazione delle imprese, con garanzie per l’accesso al credito e gli investimenti.

La sottosegretaria Manuela Rontini ha riconosciuto la complessità delle misure adottate, ma ha ribadito la volontà della Regione di costruire un percorso di riforma adeguato alle sfide future. “Abbiamo scelto di intervenire ora, a inizio legislatura, proprio per poter avviare trasformazioni strutturali” ha affermato, annunciando anche una revisione del Patto per il Lavoro e per il Clima, con un maggiore coinvolgimento degli attori economici e sociali.

Il confronto tra Confcooperative e Regione segna un primo passo verso un dialogo aperto su scelte di bilancio che avranno un impatto significativo su imprese, cittadini e servizi essenziali. La sfida ora sarà trasformare i sacrifici richiesti in un sistema più sostenibile ed efficiente.

Claudia Boccucci
(Riproduzione riservata)

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