mer 29 apr 2026

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MANOVRA. Umbria, parte il confronto sulla manovra economico-finanziaria. Proietti: “Scongiurare le massime aliquote fiscali per tutelare famiglie e servizi”

È cominciato ufficialmente il percorso di concertazione tra la Giunta regionale dell’Umbria e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil sulla proposta di manovra economico-finanziaria necessaria per evitare il commissariamento della sanità regionale. Un confronto che si preannuncia serrato, ma che punta a una convergenza con le parti sociali per presentare all’Assemblea legislativa un testo condiviso entro il 15 aprile, scongiurando così il rischio dell’applicazione automatica delle aliquote fiscali massime su tutte le fasce di reddito.

L’incontro, che si è svolto a Perugia, ha visto la presenza della Presidente Stefania Proietti, del Vicepresidente Tommaso Bori con delega al bilancio e degli assessori Fabio Barcaioli e Thomas De Luca. Sul tavolo, le ricadute della manovra sulle famiglie umbre e sul tessuto economico locale, con particolare attenzione ai redditi più bassi.

“La nostra priorità – ha dichiarato la presidente Proietti – è evitare il commissariamento, che sarebbe una novità storica negativa per la nostra regione e colpirebbe in particolare i più deboli. Il buco di bilancio da 90 milioni nella sanità, sommato ai tagli di 40 milioni in tre anni da parte del Governo, impone scelte difficili ma necessarie. Tuttavia – ha aggiunto – stiamo lavorando per attenuare l’impatto della manovra sulle fasce più fragili”.

Un’eventuale gestione commissariale della sanità comporterebbe conseguenze serie: rischio per i servizi essenziali, compromissione del diritto alle cure, tagli ai trasporti pubblici e stop a progetti sociali cofinanziati con fondi europei. In altre parole, sarebbe un colpo all’intero sistema di welfare regionale.

Il percorso di ascolto non si fermerà ai sindacati: nei prossimi giorni la Regione coinvolgerà anche le associazioni economiche, le professioni e l’Anci, con l’obiettivo di costruire un “patto per l’Umbria”, una manovra condivisa capace di rispondere all’emergenza senza penalizzare la coesione sociale.

“Dobbiamo evitare imposizioni fiscali distruttive – ha concluso Proietti – e salvare la nostra sanità pubblica. È una battaglia che riguarda l’intera comunità regionale. Serve responsabilità da parte di tutti”.

Claudia Boccucci
(Riproduzione riservata)

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